La terza portata di un menu finora gustosissimo per il tifo in Rosso verrà servita in una Shanghai da tenere d'occhio. Gran Premio di Cina con sfide diversissime da affrontare, rispetto alla lotteria unica che è Melbourne, al gran caldo tutto frenate e ripartenze di Sakhir. E' una Ferrari che arriva in Cina sostenuta dal peso dei risultati. Seb Vettel dice al giovedì di come il ruolo di favoriti spetti ancora a Mercedes. Il terreno, sulla carta, si presta perché Hamilton metta a segno la prima in campionato.

Non c'è pista da temere, piuttosto il giusto equilibrio da trovare perché la SF71H riesca a esprimersi sulle caratteristiche del tracciato. «Credo che non dovremmo avere problemi in Cina, anche se non è facile dirlo con esattezza. Finora ci sono state solo due gare ed entrambe sono andate bene in termini di risultati, ma erano molto diverse l’una dall’altra, e anche qui la pista è differente. Nemmeno le condizioni sono le stesse del Bahrain e dell’Australia. Quindi staremo a vedere, ma sono piuttosto fiducioso».

Dell'importanza di ritagliare una monoposto perfetta sull'avantreno abbiamo già scritto, del tema tecnico da interpretare; parla di bilanciamento, Vettel, aspettando le libere del venerdì nelle quali lavorare per scoprire il punto di partenza, come evolvere e prepararsi a qualifiche e gara previste con un meteo differente. «Credo che se troviamo il bilanciamento giusto dovremmo essere competitivi, ma non so ancora quanto. Comunque, cercheremo di vincere. Dopo questa gara penso che potremo saperne un po’ di più, ma in generale la macchina va bene e funziona, per cui so che possiamo giocarcela».

Ferrari che avrà a disposizione due treni in più di gomme Ultrasoft rispetto a Mercedes - con una scorta maggiore di gomme Soft, al contrario - la mescola più morbida proposta da Pirelli, da scoprire nella durata su un circuito molto esigente sulle gomme anteriori. «Questa pista è piuttosto difficile per gli pneumatici, quindi in termini di strategia si cerca di far funzionare bene tutte le mescole per capire quale convenga usare. Sarà una sfida interessante, vedremo come va. Qui anche le temperature sono molto importanti, perché fa più freddo e ciò cambia l’equilibrio della vettura e il limite delle gomme. Tuttavia, è difficile fare previsioni e bisogna essere pazienti», spiega Seb.

L'impossibilità di effettuare confronti con le due gare corse finora è un punto sul quale si concentra anche Kimi Raikkonen: «Questa pista è totalmente diversa e il disegno e la superficie di un circuito contano di più di qualsiasi altro fattore. Non sappiamo ancora se questo andrà a favore di qualcuno o se sarà lo stesso per tutti. Finora siamo andati veloci su entrambe le piste dove si è corso, per cui non vedo il motivo per il quale non dovrebbe essere lo stesso qui. Inizieremo domani, vedremo come andrà e seguiremo il nostro programma».