Nelle prime prove libere sulla pista di Shanghai la Mercedes parte subito con un buon passo, ma la Ferrari recupera nella seconda sessione e anche la Red Bull non è chissà dove. I team stanno lavorando per definire al meglio le configurazioni aerodinamiche, molto importanti su questo tracciato, dove è necessario trovare il miglior equilibrio/compromesso tra buona deportanza e stabilità senza ridurre troppo la velocità massima, tanto che spesso il lavoro è stato suddiviso su strade differenti tra le due macchine di ciascun team.

In Ferrari hanno trovato un buon set-up per le Pirelli ultrasoft, tanto che Kimi Raikkonen avrebbe potuto facilmente sopravanzare Lewis Hamilton se non fosse stato disturbato da Ericsson (che semplicemente è stato raggiunto in un momento non facile), ma del resto la Mercedes sembra ancora un po' più a suo agio con le mescole più dure e con queste basse temperature. Ma dato che per la gara è previsto un clima più sereno (oggi è venuto anche a piovere negli ultimi 10 minuti) la situazione ambientale potrebbe dare una mano ulteriore alla Scuderia di Maranello. Quindi è ancora lotta aperta, nelle previsioni.

Lo stesso si può dire anche nella battaglia per le posizioni di rincalzo. Haas e Renault si dimostrano anche stavolta molto concrete (al di là della svista di Romain Grosjean) posizionando davanti a tutti gli altri Nico Hulkenberg, Kevin Magnussen e Carlos Sainz. La McLaren e Fernando Alonso sono poco più in là (poco più di 3 decimi) con le Force India che sembrano continuare a recuperare un poco alla volta per tornare in posizioni più confacenti (o almeno allineate ai risultati delle scorse stagioni). Tra di loro si sono inserite pure le Toro Rosso in una sfida che è ancora più aperta ed equilibrata di quella tra i top team.

Nella lotta di coda tra Sauber e Williams, stavolta svetta in modo abbastanza netto Sergej Sirotkin, che sta tesorizzando in termini di esperienza ogni volta che scende in pista. Mentre la sfida interna tra Marcus Ericsson e Charles Leclerc vede stavolta lo svedese a precedere il monegasco di 3 decimi. Purtroppo al momento vale solo per la 17esima posizione a mezzo secondo dal gruppo: basterà poco per aggiungere anche questa squadra (e magari pure la Williams) alla bella competizione che vediamo nelle retrovie. Ma se questo succederà davvero (come è stato in Bahrain) lo vedremo a partire da domani.

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