Sono le due firme più attese del mercato piloti. Il rinnovo di Lewis Hamilton con Mercedes, la decisione che assumerà Daniel Ricciardo per il proprio futuro. Red Bull, Ferrari, chissà? Consigli monegaschi di Lewis a Daniel: resta a Milton Keynes, con un ingaggio superiore, che valga le cifre di Max Verstappen. L'approdo in Mercedes? Improbabile, sempre per dirla con le parole di Hamilton. Che da parte sua deve apporre la firma su un nuovo contratto al quale si lavora da mesi. Sia Toto Wolff che il diretto interessato hanno assicurato di non aver fretta, la permanenza nel team è scontata. Cifre, anche qui: più di 45 milioni di euro a stagione per un impegno triennale, secondo i rumours.

A margine di questi due scenari, con Red Bull che dovrà definire anche un altro rapporto contrattuale, relativo alla fornitura di power unit - orizzonte per la decisione posto tra fine giugno e inizio luglio - arrivano le visioni tutte austriache di Helmut Marko e Niki Lauda. Da Zeltweg, che attende il mondiale e, intanto, ospita un test speciale: Marc Marquez al volante di una Toro Rosso. Mancava, nella lunga serie di campioni delle due ruote a provare l'esperienza della Formula 1.

«Non abbiamo fretta, Lewis firmerà, stiamo solo discutendo dei dettagli non sui soldi: si tratta di aspetti legati agli impegni promozionali ma Lewis resterà certamente con noi», rassicura Lauda. E Marko stuzzica: «Spero che finalmente firmi, perché fino a quando non sarà definita la situazione di Lewis, Ricciardo non vuole firmare. Ed è da dicembre che dicono firmerà».

Un botta e risposta al quale non si sottrae Lauda, che ha replicato: «Quindi Ricciardo ti ha ricattato con Hamilton che non ha ancora firmato. A ogni modo non potrà ottenere quel che ha Hamilton. Noi non gli abbiamo fatto nessuna offerta».