Miami dovrà attendere. Due anni ancora prima che la Formula 1 corra il primo gran premio sul circuito cittadino in Florida. Quello che avrebbe dovuto essere un appuntamento in calendario a ottobre 2019 si disputerà nel 2020. Ad annunciarlo, Sean Breatches, responsabile marketing di Formula 1. Tra gli aspetti da definire con la città di Miami, la tracciatura della pista è emerso essere il punto più importante da risolvere. La bozza iniziale è stata accolta tiepidamente anche dai piloti e ha sollevato proteste da parte dei residenti. Si discuterà degli interventi da apportare - con un Consiglio cittadino a Miami previsto il 26 luglio - e la firma sul contratto arriverà nei prossimi mesi.

I termini sul tavolo dicono di un evento da disputarsi per 10 anni con opzione per ulteriori 10, ciascuno accompagnato da un Fan Festival, più uno da svolgersi il prossimo ottobre, a fare da "ambasciatore" della Formula 1 in città.

"Negli ultimi mesi abbiamo lavorato insieme al promoter Stephen Ross di RSE Ventures, la Città di Miami e Miami Dade County per concretizzare l'ambizione di portare un Gran Premio di Formula 1 a Miami e abbiamo compiuto importanti progressi. A ogni modo sono trattative complicate, queste.

Sebbene preferissimo correre a Miami nel 2019, c'è sempre stato un punto limite entro il quale poter offrire al pubblico la migliore esperienza di gara possibile, così come ai piloti e alle squadre e nel tempo a disposizione non sarebbe stato possibile farlo. Abbiamo raggiunto quel punto per quanto riguarda una corsa a Miami nel 2019.

A ogni modo stiamo adottando una visione di lungo periodo e, quale risultato, abbiamo deciso, in consultazione con le autorità di Miami, di rinviare la firma in una fase successiva in estate, con l'obiettivo di correre il primo Gran Premio di Miami di Formula 1 nella stagione 2020", ha commentato Bratches.

"Abbiamo sempre detto che non avremmo compromesso l'offerta della migliore gara possibile, per la gente di Miami, i nostri tifosi e per il miliardo e 800 milioni di persone che guardano la Formula 1 in tutto il mondo ogni anno e, se questo vuol dire attendere fino al 2020, allora è di gran lunga preferibile aspettare che non firmare giusto per avere un accordo relativamente a un circuito non ottimale".

Il calendario della stagione 2019, con lo slittamento di Miami e le grandissime incognite legate al Gran Premio di Germania potrebbe tornare a contare 20 appuntamenti dai 21 previsti quest'anno.