"La McLaren Racing conferma oggi che il due volte campione del Mondo F1 Fernando Alonso non correrà in Formula 1 nel 2019". Così inizia il comunicato ufficiale con cui la McLaren annuncia la seconda "notizia bomba" dell'estate (dopo quella del passaggio di Daniel Ricciardo alla Renault).

Tra i commenti annessi, il più importante ed esplicativo è ovviamente quello dello stesso Alonso: «Dopo 17 anni meravigliosi in questo fantastico sport, è tempo per me di fare un cambiamento e andare avanti. Mi è piaciuto ogni singolo minuto di queste incredibili stagioni e non posso ringraziare abbastanza le persone che hanno contribuito a renderle così speciali».

Quale sarà dunque il futuro di Fernando? Per quello più immediato: «Ci sono ancora diversi Gran Premi in questa stagione, e io prenderò parte a loro con più impegno e passione che mai». E dall'anno prossimo? «Vediamo cosa ci riserva il futuro; nuove sfide entusiasmanti sono dietro l'angolo. Sto vivendo uno dei momenti più belli della mia vita, ma ho bisogno di nuove avventure». Insomma, non si tratta di un addio alle corse in generale, bensì lo rivedremo in altre categorie, la prima delle quali ad essere presa in considerazione (oltre al prosieguo della "superstagione" nel WEC) è la IndyCar dove già si era messo in mostra (divertendosi) con la 500 Miglia di Indianapolis dello scorso anno. Non è ancora chiaro, però, se questo avverrà sempre con la McLaren o un altro team.

Un addio che comunque fin da ora non sembra definitivo, sebbene Fernando sia abbastanza deciso: «Ho preso questa decisione alcuni mesi fa ed è stata ferma. Tuttavia, vorrei ringraziare sinceramente Chase Carey e Liberty Media per gli sforzi fatti per farmi cambiare idea e per tutti coloro che mi hanno contattato durante questo periodo». Tuttavia, come dicevamo, aggiunge: «Voglio ringraziare tutti alla McLaren. Il mio cuore è con la squadra per sempre. So che torneranno più forti e migliori in futuro e quello potrebbe essere il momento giusto per tornare in questa categoria; ciò mi renderebbe davvero felice». Insomma, mai dire mai, purché le condizioni siano quelle che gli permettano di lottare per la vittoria.