Sarà con l'accoppiata Verstappen-Gasly, il 2019 di Red Bull-Honda. Un’altra casella del mercato piloti, quella lasciata libera da Daniel Ricciardo, viene riempita con un nome che circolava nell’aria quale logico avvicendamento. Ventisei punti all'attivo nella prima parte di campionato con Toro Rosso, una manciata meno dei vari Ocon, Sainz e Perez. L’exploit irripetibile del Bahrain, dove ha concluso al quarto posto, resta la perla stagionale, nonché il miglior risultato Toro Rosso da anni. Pierre Gasly, dopo un anno di purgatorio in Super Formula, quando invece dava per scontata (e meritata) la promozione in Formula 1 in Toro Rosso, dopo aver vinto il campionato di GP2, ha offerto un rendimento allineato al potenziale della STR13 nella prima stagoine da titolare.

«Le prestazioni stellari ottenute quest’anno da Pierre con il team motorizzato Honda, nella sua unica stagione completa in Formula 1, hanno aumentato la reputazione di uno dei giovani piloti più interessanti nel panorama delle corse e ci aspettiamo porti la sua velocità, le sue doti e il suo carattere nel team nel 2019», ha commentato Christian Horner.

Agguanta un volante di vertice Gasly e carattere e unghie dovrà tirarli fuori da subito, visto il confronto interno che lo attende. Arriverà in un top team nella fase con maggiori incognite, legate al rendimento della power unit Honda, che definirà gli obiettivi per i quali potrà essere in lotta Red Bull nel 2019.  «Per me è un sogno che si realizza, ricevere in premio un volante in Aston Martin Red Bull dal prossimo anno. Correre per questo top team è stato l’obiettivo sin da quando sono entrato a far parte del programma giovani piloti Red Bull nel 2013 e quest’opportunità rappresenta un altro passo in avanti verso l’ambizione di vincere gran premi ed essere in lotta per il titolo mondiale», ha raccontato Gasly.

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«Per quanto sia un momento eccitante questo, sono assolutamente consapevole della sfida che quest’opportunità propone e le aspettative riposte su qualsiasi pilota della Aston Martin Red Bull. Non vedo l’ora di ripagare la fiducia che Dieter Mateschitz, Christian Horner e il Dottor Helmut Marko hanno riposto in me. La prima fase è di continuare a spingere per ottenere i migliori risultati possibili per il mio team, la Toro Rosso, nel 2018. Voglio ringraziare tutti, Franz Tost, i ragazzi in fabbrica a Faenza, per avermi offerto l’opportunità di correre in Formula 1 e per il loro straordinario supporto e impegno. Adesso la concentrazione è sul fare tutto il possibile per regalare loro una stagione da celebrare».

La griglia 2019

Mercedes

Hamilton

Bottas

Ferrari

Vettel

- (Raikkonen; Leclerc)

Red Bull

Verstappen

Gasly

Haas

Magnussen

- (Leclerc;Grosjean)

Renault

Ricciardo

Hulkenberg

Force India

- (Stroll)

- (Perez)

McLaren

Sainz

- (Norris; Ocon; Vandoorne)

Toro Rosso

- (Hartley; Vergne)

- (Buemi)

Williams

- (Kubica)

- (Sirotkin)

Alfa Romeo Sauber

- (Ericsson)

- (Giovinazzi; Leclerc)

n.b.: in corsivo i potenziali candidati