Lewis Hamilton è già sull’ottovolante a Suzuka. Poco importa sia venerdì, piuttosto è la misura di quanto ancora andrà a migliorare in un sabato eventualmente asciutto. Sebastian Vettel, a leggere la tabella dei tempi, giro veloce ottenuto con gomma Supersoft, rimedia un distacco pesantissimo, troppi gli 8 decimi per ritenerli veritieri.

Sebastian ha mostrato ottimismo e si è detto contento del comportamento della SF71H. Come nascono, allora, gli 8 decimi di gap che lo relegano in terza posizione? Scorri la classifica, trovi un Verstappen a 1” da Hamilton e 2 decimi appena da Vettel. Grandissimo venerdì di Max? Tutt’altro, l’olandese si è detto ben lontano dall’essere contento della sua RB14. Terzo tassello, che racconta quanto ancora in casa Ferrari debbano svelare il potenziale velocistico, il parziale nel terzo settore. Vettel in poco più di 17” perde quasi 1 decimo e mezzo da Verstappen (!) e ne paga quasi 4 a Hamilton. Red Bull molto scarica ed ecco spiegato il vantaggio? In realtà, anche nel T1 Max sta davanti a Seb. 

Non è il momento ancora di bollare il Gran Premio del Giappone come irrecuperabile. La sfida lanciata da Lewis è enorme, sarà però solo al sabato che scopriremo gli equilibri tra Mercedes e Ferrari.Sono soddisfatto, è stata una giornata tranquilla, un venerdì più tranquillo, non come le altre gare. Con la macchina direi che sono più o meno contento, ma non siamo molto veloci. Lavoreremo stanotte e domani in qualifica è importante essere veloci per un giro solo. Sono contento”, commenta Vettel.

Si è espresso meglio sul passo gara con gomma Soft, long run, però, che ha mostrato anche l’emergere di graining al posteriore su entrambe le macchine nel primo stint, affrontato da Vettel con Supersoft e Raikkonen su gomma Soft. Per la pole non saprei, vedremo domani. Oggi sono contento, naturalmente se Mercedes sarà veloce come lo è stata oggi sarà difficile.

Forse sì, pioggia e passo gara sono variabili buone. In qualifica sarà un 50:50, forse la pioggia per noi è buona, adesso facciamo il nostro lavoro e vedremo”. Resta molto lavoro da fare a sentire Kimi Raikkonen, solo quinto e con 1”2 di ritardo da Hamilton.

Scorrendo i tempi del long run, Vettel con gomma Soft ha girato bene con più passaggi sull’1’33”5, la Supersoft l’ha visto esprimersi con l’1’34”1 miglior passaggio dello stint (contro un 1’33”8 di Hamilton a parità di mescola), altrimenti con tempi sull’1’35”, replicati da Raikkonen in un lungo stint con gomma Soft, salvo due lampi sull’1’34”3-1’’33”4.

Hamilton è il riferimento assoluto, con il passo da 1’34” basso nel long run su Supersoft e, un po’ più “umano” con la Soft, a girare su 1’33” medio. È il primo tassello di un week end che segnala una piega chiara, di vantaggio Mercedes, con ancora da scoprire le carte della miglior Ferrari.