Metodo e stupore. Max Vestappen esce più che indenne da qualifiche rese confuse dalla strategia Ferrari. Red Bull non si è fatta trarre in inganno, con tutta l'intenzione iniziale di replicare la medesima scelta in Q3 con gomme intermedie, salvo attendere per l'ingresso in pista e virare in modo provvidenziale verso coperture da asciutto. Il giusto approccio, che ha permesso a Max di guadagnare una meritata terza posizione in griglia: “Siamo stati perfetti, le Mercedes erano imprendibile e il terzo posto è stato il massimo a cui potevamo ambire e abbiamo centrato questo ottimo risultato. Le Ferrari, soprattutto Vettel, non saranno facili da battere e mi aspetto di dovermi difendere durante la gara, ma l’obiettivo è confermare il terzo per salire sul podio. La strategia sarà importante come la partenza, se riuscissi a beffare le Mercedes potrebbe svilupparsi una gara a sorpresa”.

Molto più complicato il momento di Daniel Ricciardo, che partirà molto indietro in griglia: "Non so perché ma in questo momento mi manca la fortuna. Sono arrabbiato perche' su questo circuito e' molto difficile sorpassare e io parto 15esimo". Daniel è stato lasciato a piedi dalla sua Red Bull a causa di un guasto meccanico nella Q2. "E' frustrante, ho avuto una perdita di potenza e non sono riuscito a fare il giro".