Lewis Hamilton con la tuta Ferrari. Una provocazione. E per tanti anche un sogno mostruosamente proibito dopo il 2020 quando scadrà il suo contratto con la Mercedes. Lewis Hamilton di rosso vestito nel futuro di una Formula Uno che è grande anche per certe storie agognate e invocate. Come questa.

LH44 a Maranello come Cristiano Ronaldo alla Juventus? Perché mettere confini alle fantasie più sfrenate? «Al momento è difficile immaginarmi altrove la Mercedes è la mia famiglia, sono cresciuto con loro. Anche con la McLaren era così, ma all’epoca ho voluto cambiare per dimostrare a tutti che potevo vincere anche con un’altra squadra. Sapevo di poter avere successo altrove, ma volevo dimostrarlo. Al momento quindi non penso ad andare in un altro team per vincere anche con loro. Ma non si può mai dire».

Già, mai dire mai. Lo dice anche il fresco pentacampione del mondo… E voi come la pensate? Vi piacerebbe vedere il fuoriclasse di Stevenage sulla Ferrari? Lanciamo, insomma, un grande sondaggio (potete votare le vostre preferenze sul nostro sito internet). Nel frattempo leggete l’articolata analisi futurista che fa Mario Donnini su questo numero di As e fatevi la vostra idea… Domenica prossima, intanto, a Interlagos va in scena il penultimo round del Mondiale 2018. L’aritmetica lascia ancora qualche speranza alla Ferrari nella corsa al titolo Costruttori con 55 punti da recuperare sulla Mercedes, quando mancano due Gp prima dei titoli di coda della stagione.

Con 86 punti a disposizione sembra assolutamente un’impresa impossibile.

Ma Maranello non molla. «Vogliamo lottare ancora, c’è un titolo costruttori ancora in ballo e vi prometto che non molleremo fino all’ultima curva dell’ultimo Gran Premio!». L’ha ribadito Maurizio Arrivabene a Monza davanti ai 30mila accorsi per le finali mondiali del Ferrari Challenge, dove ha presenziato anche l’amministratore delegato del Cavallino Louis Carey Camilleri.

C’è voglia di chiudere l’avventura 2018 con altri lampi di rosso e tenere accesa il più possibile la speranza in un popolo che ama la Scuderia senza mezzi termini con una passione senza confini.

Non ha confini neanche la classe di Sebastien Loeb che dopo la vittoria in Spagna con la Citroen è tornato a gradire l’effetto che fa stare davanti a tutti nel Mondiale Rally. Dopo aver chiuso il suo parco giochi del traverso cinque anni fa, l’alsaziano pare averci ripreso gusto e qualche altra gara potrebbe anche correrla nella prossima stagione. Molte voci lo indicano in trattativa con MSport per guidare una Fiesta Wrc. Lo abbiamo chiesto direttamente a lui e ci ha detto: «Ci sto pensando». Intanto lo rivedremo in azione alla Dakar con una Peugeot privata e poi…