"Verstappen decisamente va promosso. Il suo approccio è stato molto equilibrato. Da subito si è mostrato molto curioso nei confronti del lavoro degli steward. Lo abbiamo coinvolto, chiedendogli di volta in volta di avere una sua visione sugli episodi della gara. Personalmente lo conosco bene e in questa occasione l’ho visto ancora più maturo. Un Max insomma diverso".

Lo racconta ad Autosprint Tonio Liuzzi, in un’intervista che troverete in edicola da martedì 22 gennaio, che ha trascorso al fianco dell’olandese della Red Bull la prima delle due giornate di servizi pubblici che gli sono state comminate in F.1 dopo le intemperanze con Ocon della passata stagione.

Liuzzi ha poi aggiunto: "Ho visto un Verstappen 'molto vero' e quando abbiamo parlato io e lui della stagione di Formula 1 che è trascorsa, non ha insistito a far valere le sue ragioni su certi argomenti. Con noi devo dire che è sempre rimasto molto concentrato. Credo anzi che questa esperienza lo abbia coinvolto al cento per cento. È stato assieme ai commissari dalle sette del mattino sino alla fine della gara, senza prendere mai una pausa. E dire che a volte trascorri diverse ore senza aver nulla da fare. Lui invece è stato bravo: mai distratto, sempre sul pezzo".

Il resto dell’intervista sul prossimo numero di Autosprint…