Gli ingredienti perché quest'anno la squadra di Hinwil potesse catturare l'interesse dei media e degli appassionati, già fortemente presenti prima del cambio nome, avvenuto ufficialmente venerdì scorso. L’ Alfa Romeo (già Sauber), quest’anno, grazie al ritorno di Kimi Raikkonen nel team con cui Ice Man ha esordito in Formula Uno e al debutto da titolare di Antonio Giovinazzi, infatti, sarebbe stata, per queste ragioni, comunque seguita con attenzione. La decisione di rinominare il team in Alfa Romeo Racing, rappresenta quindi, in verità, solo l’ultimo tassello in ordine temporale che ha mostrato quanto una brillante operazione di marketing, nata lo scorso anno con l’apposizione del marchio del Biscione sulla carrozzeria delle monoposto svizzere, si sia progressivamente sviluppata in un impegno ben più concreto da parte del gruppo FCA.

A Hinwil dispongono di un’avanzata galleria del vento dotata di tappeto mobile, eredità del periodo in cui la proprietà era nelle mani della Bmw. Si tratta dunque di infrastrutture che già nella scorsa stagione, il team diretto da Frederic Vasseur ha impiegato nella realizzazione della Sauber C37.

La nuova monoposto C38, che sarà presentata a Barcellona il 18 febbraio, giorno di inizio della prima sessione di test collettivi, non stupisce quindi, possa essere caratterizzata da soluzioni che varie indiscrezioni indicano essere non improntate al compromesso ed alla prudenza. Insomma sembrerebbe che Simone Resta, a capo dei progetti della SF70H e della SF71H, caratterizzati da una spiccata innovazione ed originalità, frutto delle soluzioni implementate dagli aerodinamici Enrico Cardile e David Sanchez, abbia proseguito su questa strada anche in Svizzera.

Se sulla C37 elementi distintivi erano stati la presa dinamica quadri/esapartita, lo sviluppo nel corso della stagione delle imboccature delle fiancate, separate mediante deflettori a ponte, e quello dei deviatori di flusso; pare che la nuova C38 sarà principalmente caratterizzata dalle sue fiancate. Sembrerebbe che per piu? di una ragione, visibile esternamente, ma anche per il posizionamento interno dei radiatori possano essere definite estreme.

Questo, potremmo dire, sia conseguente ad avere perseguito lo stesso obiettivo di riduzione della sezione posteriore della monoposto, cercato/ottenuto sulla Ferrari che sara? presentata il 15 febbraio...

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