Assieme alla nuova MCL34, a Woking la McLaren ha presentato per la prima volta ufficialmente la nuova lineup di piloti. In sostituzione di Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, infatti, per la stagione 2019 sono arrivati Carlos Sainz jr e Lando Norris, uno dalla Renault (che fornisce i motori) e l'altro dalla Formula 2 dopo essere stato terzo pilota l'anno scorso. Entrambi con la nuova tuta che riprende i colori papaya e blu (e un po' di nero) della monoposto, ma forse con minor successo estetico.

A parte questo, sentiamo piuttosto cos'hanno dichiarato in occasione della presentazione della macchina per il 2019, iniziando dallo spagnolo: «Non vedo l'ora che inizino i test e sono entusiasta di poter finalmente gareggiare nei colori McLaren. So che tutti in fabbrica hanno lavorato molto duramente durante l'inverno per prepararci a questa stagione, e penso che il team abbia fatto un lavoro fantastico con la livrea del MCL34». Sainz è realista e sa che è inutile fare previsioni sulle performance della vettura prima di averla guidata davvero in pista. Lasciandosi comunque sfuggire che secondo lui sarebbe pronta già ora per un primo shake-down.

Ma come si è preparato per i test della settimana prossima? «Sono stato particolarmente concentrato sui miei preparativi quest'inverno – spiega Carlos. – Nuove routine di allenamento, nuova dieta, sessioni di simulatore molto specifiche e tempi supplementari con gli ingegneri per sviluppare e allineare alcuni aspetti dell'auto secondo le mie preferenze. La factory è diventata la mia seconda casa da quando sono tornato nel Regno Unito e tutti nel team si stanno muovendo nella stessa direzione. Conosciamo il grande compito che ci aspetta e dobbiamo prima valutare dove siamo dopo i test. Da lì in poi, non vedo l'ora di iniziare a correre e continuare a spingere in avanti insieme».

Anche Lando Norris ha già la mente rivolta ai test precampionato che inizieranno il prossimo 18 febbraio: «Prossima tappa: Barcellona! Seriamente, non vedo l'ora di mettermi al volante nei test. Ho lavorato duro durante l'inverno preparandomi per il mio passaggio in F1. Ho trascorso molto tempo anche con il team, imparando il più possibile per prepararmi per la stagione 2019». Il pilota di Bristol prosegue: «È stato il mio sogno arrivare alla Formula 1, da quando ero un bambino. Ho acquisito esperienza utile al volante durante le sessioni di prove libere del 2018, e ora non vedo l'ora di fare il mio debutto in gara con la McLaren. La MCL34 sembra fantastica e ora voglio solo guidarla». Attesa che molti condividono: sarebbe un peccato se anche questa monoposto si rivelasse poco competitiva come quella della scorsa stagione. Ma, appunto, solo quando metterà davvero le ruote in pista sarà possibile dirimere queste ansie.