Cosa serve per lottare fino alla fine del campionato e contendere il titolo a Mercedes? Serve una macchina competitiva e affidabile, serve un’accoppiata di piloti che contribuisca al mondiale Costruttori alla pari. Serve, anche e soprattutto, il clima sereno all’interno del team.

Ross Brawn indica una Ferrari, oggi, nelle condizioni giuste per lanciare l’assalto al titolo. Non solo per la competitività della SF90, emersa dai test, ma soprattutto per il diverso assetto interno.

“Sebastian è più che in grado di vincere il mondiale. Con la serenità che ha adesso il team, con la macchina che sembra essere una buona macchina, hanno tutte le chance per potercela fare quest’anno, commenta in un'intervista al The Guardian. 

“Lo scorso anno la squadra si è trovata un po’ nel caos con la scomparsa di Sergio (Marchionne; ndr) ed era chiaro ci fossero degli attriti interni tra Maurizio e Mattia (Arrivabene e Binotto; ndr). Non era un ambiente semplice.

Se vuoi battere Hamilton e la Mercedes, hai bisogno di essere al vertice in ogni aspetto. Sento che quest’anno sarà migliore per la Ferrari”

Di Ferrari, in prospettiva 2021, quando la Formula 1 dovrà aver raggiunto un nuovo accordo con le squadre sulla ripartizione dei proventi e sul sistema di governo della categoria, Brawn parla anche per toccare il tema dei benefit economici riconosciuti a Maranello in virtù dello status di squadra sempre presente nel mondiale.

Antonio Giovinazzi, le emozioni del debutto

“Non attirerai mai nuove squadre quando hai una ripartizione dei proventi così iniqua. La Ferrari riconosce questo aspetto, si batteranno per ottenere il meglio che sarà possibile ma la logica avrà il giusto ruolo nel trovare una soluzione”.

Regolamento 2021 e Hypercar WEC tra le decisioni del Consiglio FIA