Svettare, tirarsi subito fuori dall’incertissima – dati dei test alla mano – lotta a più squadre a metà schieramento, sarebbe già un ottimo inizio di campionato, per Renault. Lo scenario ideale, ripartire domenica prossima da Melbourne con i galloni di quarto team e l’obiettivo rivolto ad avvicinare Ferrari-Mercedes-Red Bull, piuttosto che preoccuparsi della concorrenza diretta da battere: Alfa Romeo, Haas, Toro Rosso, Racing Point.

Il racconto dei test ha segnalato un quadro più vicino all’idea di un gruppo di squadre di seconda fascia molto compatto e con ridotti scarti. In Australia si scopriranno le soluzioni tecniche dell’ultima ora, dall’annunciata nuova Racing Point agli sviluppi che porterà Renault sulla RS19.

Sterzi a parte: L’eterno pilota Merzario festeggia 76 anni

“Abbiamo una macchina che ha mostrato del potenziale a Barcellona, la power unit ha compiuto progressi e abbiamo forse la coppia di piloti più forte in griglia, con Daniel e Nico. Ci sono molte aspettative sulla prima gara, specialmente con il debutto di Daniel con il team, nel GP di casa.

La prestazione della power unit è lì, un chiaro passo in avanti ed è allineata ai nostri obiettivi, siamo molto soddisfatti. Dato il livello di affidabilità mostrato a Barcellona, la sensibilità su questo aspetto sarà un po’ diversa.

Da ora, l’affidabilità non darà necessariamente punti, come ha fatto in passato, ma ogni ritiro sarà più costoso. Saremo particolarmente attenti a tal proposito a inizio anno”, ha commentato Cyril Abiteboul.

“L’obiettivo di chiudere il gap dai migliori è ambizioso ma siamo determinati e ogni dettaglio verrà preso in esame. Crediamo nelle nostre capacità e in Australia vogliamo dare il la a una buona stagione”.

Per farlo, pacchetto di novità in arrivo, confermato dal direttore tecnico del telaio, Nick Chester. Il percorso di sviluppo sarà fondamentale durante l’anno, viste le novità regolamentari e i margini di intervento offerti. Accelerare i tempi che corrono dall’individuazione di un’area di intervento alla progettazione e verifica delle nuove soluzioni, fino all’introduzione sulla macchina, in pista, sarà fondamentale.

Il ritmo di crescita farà la differenza, a centro gruppo come al vertice. “Abbiamo già introdotto dei componenti aggiornati, rivolti alla prestazione, negli ultimi giorni di test. Hanno funzionato bene e avremo altre cose in arrivo a Melbourne. In generale, abbiamo un pacchetto forte e il programma di sviluppo delineato per la prima parte della stagione è molto intenso”.

Daniel Ricciardo è consapevole del lungo percorso che attende Renault prima di avvicinare le posizioni di testa e la parola ricorrente diventa “realismo”.

Formula 1, Binotto: "Aiuto gli altri a lavorare bene"

“Abbiamo trascorso un buon inverno di test, sono sempre più contento ogni volta che salgo in macchina. Ci saranno tante aspettative e attenzioni su di noi, ma restiamo realisti su quanto ci siamo prefissati di raggiungere.

Il centro gruppo sarà ravvicinato, ci stiamo muovendo per avvicinare e chiudere il divario dal vertice.

Siamo realisti nel nostro approccio, abbiamo del lavoro da svolgere e una buona piattaforma da sviluppare. Abbiamo trovato alcune cose durante i test che andremo a scomporre ed esaminare, per capire cosa vogliamo portare avanti. I passi più grandi arriveranno nei prossimi mesi”