Questo venerdì non è stato particolarmente ideale per il team Red Bull. Il fatto è che al di là dei distacchi – da 1"3 delle FP1 si è passati a 0"9 nelle FP2 – alla fine c'è quella spina nel fianco di trovarsi con una macchina 12esima e soprattutto la Renault davanti… Tuttavia resta un moderato ottimismo sulla possibilità di fare meglio nel resto del weekend, rimarcando come i singoli giri sulle gomme più morbide non siano stati ideali e soprattutto come le RB15 abbiano reso meglio su quelle più dure, in particolare quelle "medie" che comunque corrispondono alla mescola C2, vale a dire la seconda più dura nella gamma Pirelli.

Tutto questo traspare bene nelle parole di Max Verstappen (6° tempo): «Oggi è stato ok, ma avrebbe potuto essere migliore. Sulla gomma media siamo piuttosto competitivi e avrei dovuto essere più veloce nella mia simulazione di qualifica, ma all'ultima curva ho avuto un piccolo problema che mi ha fatto perdere due o tre decimi. Con la gomma più morbida non avevo abbastanza grip, quindi dobbiamo lavorarci. Sui long run con gomma media abbiamo dimostrato di essere competitivi, e dovrebbe essere il pneumatico più decisivo per la gara. Abbiamo ancora un po' da fare sul set-up, soprattutto perché probabilmente avremo solo un giro cronometrato disponibile per set nelle qualifiche. Inoltre pare che i problemi della Ferrari siano stati risolti, sembrano più veloci al momento, quindi dobbiamo chiudere anche questo gap».

Pierre Gasly sostanzialmente conferma quanto detto da Max sul comportamento con la mescola soft, aggiungendo: «Penso che nel complesso la macchina sia buona, abbiamo solo bisogno di migliorare la nostra comprensione delle gomme morbide. Sono fiducioso di poter fare bene domani». Del resto il 12° tempo è dovuto al fatto di non essere riuscito a sfruttare il primo giro sulle soft, tanto che è stato l'unico pilota a migliorarsi nel secondo giro lanciato, "impresa" non riuscita a nessuno con le soft.