A condensare la situazione del team Alfa Romeo dopo le prime due giornate del GP in Bahrain, sono le parole del team principal Frederic Vasseur: «Considerate le circostanze, il risultato di questo sabato è stato abbastanza "solido". Finora è stato un weekend difficile: non siamo riusciti a girare nella seconda sessione di prove per un problema su entrambe le vetture (perdita di liquido dal sistema di raffreddamento, ndr) e così ci mancavano i dati per qualifiche e long run. Ma ora i piloti si sentono a proprio agio sulle macchine, per cui faremo di tutto per finire con entrambi in zona punti».

Un obbiettivo, quello espresso da Vasseur, sicuramente più facile da raggiungere con Kimi Raikkonen che è riuscito bravamente ad accedere alla Q3 e partirà 8°. «Oggi ho ottenuto il massimo dalla macchina – ha spiegato il pilota finlandese al termine delle qualifiche – e stiamo facendo un buon lavoro. Purtroppo non possiamo prevedere come andrà la gara, non avendo alcuna indicazione sui long run. Ho sentito che ci sarà molto vento, e forse questo potrebbe condizionarla: vedremo».

È invece la sfida di dover attraversare una zona centrale dello schieramento molto compatta di vetture, quella che attende Antonio Giovinazzi, rimasto bloccato in Q1 per soli 67 millesimi proprio dal compagno di squadra (per inciso, 5 decimi circa tra lui e Bottas 4°, in Q1) e quindi 16° in griglia. Il pilota di Martina Franca conferma: «La seconda sessione sarebbe stata davvero molto importante, non sappiamo davvero cosa aspettarci dalla gara, le condizioni saranno molto diverse da quelle incontrate in FP1 e FP3. Ma farò del mio meglio per fare una buona gara, lottando per avanzare attraverso uno schieramento così "stretto"».