Prima di volare direzione Shanghai, prossima tappa del mondiale, si è concesso un’uscita a Silverstone al volante delle Mercedes storiche, tra DTM degli anni Novanta e W196 del '55, fino alla W06 iridata del 2015. Silverstone, ancora, domenica scorsa, per seguire il debutto di Nicholas nel turismo inglese.

Lewis Hamilton ha respirato aria di motorsport diverso dalla F1 e l’occasione è valsa qualche parola un po’ più soft nei riguardi della Formula E.

LE CORSE DOPO LA F1

L’interesse nella serie elettrica, nei mesi scorsi, si riassumeva nel “sono più lente di una Formula Ford”. Altre attenzioni, dall’evento organizzato da Mercedes – che in Formula E debutterà dalla prossima stagione -.

Commentando il “cosa farò da grande”, dice del vuoto da colmare come per tanti altri piloti: “Correndo sin da quando ho 8 anni, avrò enormi sintomi da astinenza, come qualsiasi altro pilota quando smette di correre, una volta che concluderò la carriera in Formula 1.

Ci sono altre cose da fare, immagino ci siano altre categorie che potrei fare. Fernando sta correndo la Indycar e vedete Raikkonen ancora spostare l’orizzonte.

In realtà sono cresciuto nella stessa epoca di Gary Paffett, lui è un po’ più grande e sta correndo adesso in Formula E, che si sta proponendo come il futuro.

FORMULA E? DEVE SCOCCARE LA SCINTILLA

Serie elettrica che manterrà l’attuale generazione di monoposto fino al 2022, con un aggiornamento estetico di metà carriera, per poi introdurre un ulteriore step nell’evoluzione tecnica. Hamilton ha il contratto con Mercedes in Formula 1 in scadenza nel 2020 e ci sarà ancora la categoria regina nel prossimo futuro, lo stimolo di nuovi regolamenti da interpretare e confermarsi vincente.

Altrove, per impegni diversi, è una prospettiva molto lontana: Chissà, in futuro, forse la Formula E può essere una serie nella quale potrò utilizzare le mie doti. Quando invecchi, però, è più impegnativo trovare la motivazione per restare concentrato e devi trovare qualcosa che ami.

Sono piuttosto certo che continuerò ad amare le auto, per ora resto in Formula 1 e resterò fintanto che riuscirò a essere allenato e concentrato, continuerò a correre al meglio che potrò”.