Prima fila tutta d’Argento, la Ferrari non può far altro che incassare il colpo e prendersi la seconda fila. Sebastian Vettel ha messo il muso davanti al compagno di squadra, mettendo al segno il terzo tempo in 1:33.557, non abbastanza per insidiare Bottas nel giro secco: W10 #77, infatti, lontana ben 3 decimi.

“Oggi loro erano più veloci. Sin dal Q1 hanno avuto qualcosa di più rispetto a noi. Forse c’era ancora qualcosa da tirare fuori ma alla fine sono contento di aver fatto il mio ultimo giro perché eravamo davvero al limite. Potevo migliorare ancora di qualcosa, ma non abbastanza per stare davanti alle Mercedes”.

"Il distacco è grande - ha poi proseguito durante la conferenza stampa - ma a questo punto è meglio essere appena dietro. Così domani abbiamo opzioni per giocarci la gara”.

È proprio il finale concitato a chiudere le qualifiche, in polemica. Come dichiarato dallo stesso Vettel, il risicato margine (10 secondi!) per tagliare il traguardo e lanciarsi per l’ultimo attacco al tempo disponibile in Q3, ha spinto il tedesco a sorpassare Verstappen durante il giro di lancio per non bucare il tentativo. Mossa che non è piaciuta all’olandese che ha accusato il ferrarista, di avegli impedito il suo ultimo giro.

“Siamo in pista tutti nello stesso momento - si è difeso Vettel - quindi cerchiamo di mantenere le posizioni. Io sono uscito per ultimo, una posizione difficile. Quando il team mi ha detto che avrei avuto poco tempo per l’ultimo tentativo, ho dovuto pensare in fretta e fare qualcosa. La priorità era fare il giro, mi è sembrato che nessuno si fosse accorto del rischio".