Red Bull a punti in Cina. Verstappen e Gasly chiudono il GP sul circuito di Shanghai rispettivamente al quarto e sesto posto, con il francese che si è preso il bonus per il giro veloce.

Le RB15 riscattano così la qualifica deludente di sabato, ma per lottare con i top team serve ben altro al momento. La power unit Honda prende ancora la paga dai propulsori Mercedes e Ferrari, Verstappen ha concluso davanti a Leclerc solo grazie alle scelte strategiche di Maranello, che hanno favorito il suo undercut ai danni della SF90 #16.

GP Cina: analisi gara

In un GP dalle emozioni scarse, all’olandese va riconosciuto il merito di essere stato tra i pochi almeno a provare ad andare oltre il “compitino”. La battaglia ingaggiata con Vettel è stato uno dei pochi sussulti visti in pista.

"Non è stata una gara facile - Racconta Verstappen - Ma come squadra abbiamo svolto un ottimo lavoro. L’undercut su Leclerc ha funzionato, poi ho avuto una bella battaglia con Seb quando è uscito dai box con le gomme più fredde ed è stato molto divertente. E’ stata l’unica occasione per provarci, ma dopo si è visto che non avevamo abbastanza ritmo per batterlo. Abbiamo ancora bisogno di un po' più di ritmo per combattere contro Mercedes e Ferrari, ma siamo in una buona posizione. Ora pensiamo a raccogliere punti in ogni gara”.