“Sarà interessante scoprire quanto a lungo adotteranno questa strategia nelle prossime gare”. Lewis Hamilton guarda ai rivali, una Ferrari che ha reso ampiamente al di sotto delle aspettative invernali, trovando solo nel passaggio in Bahrain e con una macchina, quella di Leclerc, la massima espressione del potenziale in questo avvio di campionato.

Si interroga Lewis, non certo sullo scambio di posizione Leclerc-Vettel, piuttosto sulla via tecnica che seguiranno a Maranello nello sviluppo della Ferrari SF90.

I RETTILINEI NON BASTANO

Va fortissimo sui rettilinei, ma non è caratteristica sufficiente per lottare su 21 gare con il titolo in mente. È fondamentale trovare prestazione in curva, farlo intervenendo sull’aerodinamica della monoposto, ed è l’area alla quale guarda Hamilton, per dire: “Questo week end sono andati un po’ su e giù nell’arco dei tre giorni, non sono certo di dove perdano ma guadagnano qualcosa come 4 decimi sui rettilinei.

Perdono sulle curve, sarà interessante scoprire quanto a lungo adotteranno questa strategia nelle prossime gare, però ce ne saranno ancora tante nelle quali la loro macchina forse metterà in ombra la nostra”.

INTERROGATIVO AZERBAIJAN

Baku, per caratteristiche, si annuncia favorevole con il lunghissimo rettilineo finale, ma lascia anche diverse insidie stile Albert Park, con il primo e secondo settore fatto di inserimenti rapidi e curve a 90 gradi, ripartenze in trazione.

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Tre gare del 2019 hanno espresso i punti di forza e i punti di minor forza della Mercedes nei confronti della Ferrari, emersi tutti in Bahrain. La W10 si è, però, dimostrata un rullo compressore nell’affidabilità. Nell’insieme ha svettato per l’equilibrio complessivo in più aree della prestazione.

MERCEDES RENDE OLTRE LE ASPETTATIVE

Così, credere a Hamilton quando indica un potenziale vantaggio Ferrari su piste più tortuose, dopo quanto espresso nel 2018 a Monaco e Singapore, è assai difficile: “Hanno una macchina più corta e potrebbe lavorare meglio in altri posti nei quali correremo, però è presto per dire.

Certo tre doppiette credo siano un po’ al di sopra di quanto… penso stiamo rendendo un po’ al di sopra delle aspettative sul nostro vero potenziale ma arriverà ancora dell’altro.

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La Ferrari è una buona macchina, sembra solo che non stiano tirando fuori tutto il loro potenziale completo nei fine settimana, poi l’esecuzione del week end non sembra completamente impeccabile, come hanno fatto in passato.

Abbiamo tutti degli alti e bassi, è dove siamo davvero attenti nel far sì che le nostre procedure siano le più accurate possibili”.