Per una volta, Toto Wolff risparmia il leit motiv di Bahrain e Cina, ovvero il ricordare quanto la Ferrari sia forte sui rettilinei e quanto sarà un avversario temibile a Baku.

Mercedes guarda all’appuntamento in Azerbaijan con la forza di chi ha ottenuto il massimo punteggio finora in palio, agguantato per prestazione pura e, quand’è mancata – perlomeno sugli standard fissati dalla SF90 – ha supplito con un’affidabilità esemplare.

MERCEDES AVVIO SENZA MACCHIA

Così, Toto Wolff si concede eccezionalmente un “come siamo stati bravi” nel commentare l’arrivo della prossima tappa: “Tre doppiette nelle prime tre gare rappresentano un fantastico inizio di stagione. Siamo riusciti a massimizzare le nostre opportunità, sebbene non avessimo sempre la macchina più veloce.

L'editoriale del direttore: serve più pepe nella minestra

Il team ha fatto un ottimo lavoro ed è stato competitivo in ogni dipartimento. Il pit-stop in sequenza a Shanghai è uno degli esempi visibili tra tanti che si verificano ogni settimana a ogni livello. Sappiamo però che dobbiamo continuare a spingere.

GP Baku, Binotto: "Primo passo per lo sviluppo della SF90"

Baku vedrà in pista una Ferrari rinnovata, primi aggiornamenti alla SF90 annunciati da Mattia Binotto, su un circuito lo scorso anno favorevole a Vettel, prima che la Safety Car innescasse il ribaltamento del Gran Premio.

INSIDIE DA SCHIVARE

Non brillò affatto Lewis Hamilton, che si ritrovò una vittoria servita da Seb e Bottas, per ragioni diverse. E Wolff sottolinea l’importanza, più che altrove, di costruire un week end perfetto, da venerdì: “La prossima fermata ci porterà in Azerbaijan, dove abbiamo visto alcune gare molto divertenti negli ultimi anni e sono convinto non sarà diverso quest’anno.

Pirelli, la sfida è nelle temperature d'esercizio

Baku non sarà solo sulla prestazione pura, è importante anche restare fuori dai guai per ottenere un buon risultato”.

BOTTAS SORVEGLIATO SPECIALE

Bottas, oltre alle motivazioni extra per quanto accaduto un anno fa, trova quella tipologia di circuiti sui quali sa dare qualcosa in più, tra le pieghe secche del primo settore, che tanto ricordano la configurazione di Sochi. “Valtteri lo scorso anno ha disputato una gara competitiva ma una foratura ha negato, a un passo dalla fine, una vittoria meritata poco prima. È partito bene quest’anno e sono certo avrà la fame per prendersi i punti che non ha avuto lo scorso anno.

Diversamente da allora, Lewis arriva a Baku in testa al campionato e cercherà senza dubbio di ripetere la vittoria del 2018”, conclude Toto.