L’inizio di stagione non è stato il massimo per Antonio Giovinazzi. Australia, Cina e Bahrain avare di risultati, con uno 0 alla casella di punti che, inutile negare, pesa. “A Melbourne eravamo veloci e ho avuto un problema in gara con l'incidente in curva 1, in Bahrain ero vicino a Raikkonen e in Cina non è stato facile" ha riassunto il pilota di Martina Franca durante la conferenza stampa del giovedì.

Primo campionato in F1 tutto in salita, ma l’italiano non sembra aver perso l’ottimismo. Antonio, a Baku, ha dolci ricordi perché fu proprio sul circuito azero che, nel 2016, centrò il primo successo in carriera in GP2, completato anche dalla vittoria in Gara 2.

“Siamo solo a inizio stagione - Ha proseguito - il team crede in me e io in loro. Devo ancora dimostrare il mio potenziale. Ci è mancata la fortuna, ma i risultati arriveranno”.

E per l’italiano è importante continuare ad avere fiducia nei propri mezzi e non mollare perché c’è il rischio che neanche a Baku i risultati arriveranno. Proprio nel momento in cui Antonio avrebbe più bisogno di punti, la gara di domenica rischia di trasformarsi in un altro calvario.

La decisione non è stata ancora ufficializzata dalla FIA,  ma con tutta probabilità sulla C38 #99 sarà installata una nuova centralina, la terza dell’anno, dopo la seconda montata nel venerdì di Shanghai. Decisione presa per superare i problemi di affidabilità mostrati dal motore Ferrari in quell’occasione, ma che costerà a Giovinazzi 10 posizioni in griglia.

Ma pur partendo in fondo al gruppo, Giovinazzi ha già dimostrato che a Baku, proprio in quel fantastico 2016, sa bene come si fa una rimonta.