Dopo il pugno nello stomaco preso in qualifica da Bottas, poi in gara Lewis Hamilton ha restituito tutto con gli interessi, partendo bene – del resto lo aveva anticipato: "Le mie partenze sono state decenti finora, spero di continuare domenica" – e poi mostrando una netta superiorità, sia di macchina che personale, ottenendo una più che meritata vittoria e pure una sfilza di giri veloci in gara compreso quello finale che dà un punto in campionato.

GP Spagna, analisi gara

Per quanto riguarda la prestazione personale, Hamilton racconta così la sua gara: «Quando le luci si sono spente, il mio scatto iniziale è stato abbastanza buono e siamo rimasti molto vicini fino alla prima curva. Penso che anche la Ferrari sia stata a fianco di noi, quindi è stata una grande battaglia e anche un momento decisivo della gara. Dopodiché ho dovuto solo tenere la testa bassa e concentrarmi su ogni giro».

Ovviamente c'è anche l'aspetto della prestazione tecnica di squadra, arrivata alla sua quinta doppietta stagionale consecutiva, e Lewis non manca di sottolineare anche questo: «È stata una giornata incredibile per la squadra. Abbiamo portato un'evoluzione qui e tutti hanno lavorato duramente per renderla possibile. Sono molto orgoglioso di tutti in fabbrica e sono grato per il loro duro lavoro. Anche i ragazzi qui in pista si stanno comportando ad un livello estremamente alto: grazie a tutti».

Ma alla fine ha anche una dedica speciale per questa vittoria: «Voglio dedicare questa vittoria a Harry, un ragazzino che mi ha mandato un messaggio oggi. È stato la mia fonte d'ispirazione: avrebbe potuto scegliere qualsiasi altro pilota, quindi per lui in questi giorni difficili, inviare un messaggio del genere è davvero molto apprezzato». Harry Shaw è un ragazzino di 5 anni al quale è stato diagnosticato un tumore lo scorso agosto. Chi fosse interessato può trovare su justgiving.com una pagina di raccolta fondi creata dai suoi genitori per il cancro infantile.