C’era tanta fiducia alla vigilia del Gran Premio di Spagna in casa Alfa Romeo. Baku aveva espresso una competitività buona per le posizioni in vista della Q3 in qualifica, mancando il risultato importante in gara per le penalizzazioni infitte a Raikkonen e Giovinazzi.

Il Montmelò, in inverno, aveva messo in luce un'interessante C38 e le ambizioni del team erano certo più alte rispetto al risultato insoddisfacente restituito da qualifiche e gara.

Nella partita per il quarto posto sorride Haas e trova buone indicazioni McLaren, a guidare il gruppetto di 5 team racchiusi in 10 punti. Male Racing Point, male Alfa Romeo, male ancora Renault.

KIMI, ERRORE MA PASSO GARA ASSENTE

La gara di Raikkonen è stata condizionata dall’errore al primo giro, ma Kimi guarda oltre e spiega: “In partenza, con gomme medie, si scivolava parecchio e quasi mi sono girato in curva 3, ci ho provato ma ho bloccato il posteriore. Sono quasi riuscito a fermarmi sul bordo della pista, poi con la posteriore sinistra sulla ghiaia c’è voluto un po’ prima di rientrare.

Credo però, dopo quell’episodio, che non abbiamo mai avuto la velocità. Alla fine avevamo la stessa velocità dei piloti davanti. Non è stato un week end semplice, fortunatamente avremo alcuni giorni di test e speriamo di risolvere quel che sta succedendo”.

ALFA VALE DI PIÙ

Prove di martedì e mercoledì, con Callum Ilott domani e Raikkonen nella seconda giornata, supplemento di chilometri importantissimo, come ammesso da Frederic Vasseur: “Sarà importante nella due giorni di test valutare onestamente le nostre prestazioni e tornare là dove eravamo rimasti finora.

É stato un week end deludente, nel quale non siamo mai riusciti a esprimere il nostro potenziale. È difficile trovare dei lati positivi, direi che il risultato sminuisce il nostro vero livello.

Non è andata meglio la gara di Antonio Giovinazzi, “è stata una cattiva giornata, una brutta gara, il passo non c’era e dobbiamo verificare cos’è successo.

Nelle altre gare il passo almeno c’era, oggi no. Dobbiamo assicurarci di avere un pacchetto migliore e ottenere un risultato migliore a Montecarlo,che sarà diversa”.