GP d’Austria non proprio da ricordare per Vettel, ma nonostante le difficoltà, il tedesco è stato autore di una grande rimonta che, dalla nona posizione della partenza, l’ha portato fino alla quarta.

Il quattro volte Campione del Mondo credeva di aver pagato il debito con la sfortuna in qualifica, ma anche in gara la dea bendata non è stata dalla sua parte. Al suo pit-stop, per un problema di comunicazione, i meccanici non erano pronti con le gomme quando la SF90 #5 è arrivata sulla piazzola per il cambio e Seb, così, si è trovato a perdere almeno 6 secondi.

Recuperati grazie al cambio di ala effettuato da Hamilton, evento che gli ha permesso di accarezzare l’idea di andare a podio. Solo accarezzare, nulla ha potuto contro la furia di un Verstappen indemoniato.

Come in Canada...

Resta comunque qualcosa di positivo da portare a casa: la monoposto veloce, finalmente all’altezza della concorrenza: “Sono sempre positivo - ha dichiarato - Guido una grande macchina, penso che questo week end sia stato migliore per noi, forse come in Canada qualche settimana fa”.

Già il Canada, il parallelo tra le due situazioni è inevitabile nella testa di Vettel: “Sono deluso per me, per ieri, oggi penso che la gara sia stata un divertimento personale, in macchina. Sono anche deluso per Charles, è stato molto bravo e forte, per lui e la squadra, non è giusto che non abbiamo vinto”.

Gli aggiornamenti iniziano a portare risultati, ma c’è qualcosa che ancora manca. La chiave degli sviluppi futuri è tutta nel carico: “Abbiamo bisogno di più carico aerodinamico - Ha concluso - Penso che siamo forti in piste come questa, come quella del Canada… Sappiamo cosa dobbiamo fare per migliorare ma non è possibile farlo in un solo giorno. Ringrazio tutta la squadra a Maranello, stanno lavorando come matti. Come detto, sono sempre positivo e penso che quest’anno abbiamo anche la Ferrari per vincere”.