I due team motorizzati Renault vivono situazioni tecniche molto diverse, quanto a prestazione espressa. In una lotta tra squadre di seconda fascia molto interessante, incerta e combattuta, racchiusa in pochi decimi, se Renault soffre nel rendimento sulle curve veloci, McLaren deve lavorare al miglioramento del progetto MCL34 nelle curve lente.

Dopo il GP d’Austria, Daniel Ricciardo indicava la via percorsa dal team cliente di Woking perché Renault progredisse: riuscire a utilizzare il carico aerodinamico sul veloce in modo altrettanto efficace.

Superata Silverstone, Ricciardo è tornato sulle caratteristiche delle due monoposto per dire come, un’abbinata dei punti di forza della RS19 e della MCL34, offrirebbe un pacchetto molto interessante.

F1, GP d'Australia a Melbourne fino al 2025

SVILUPPO INDIRIZZATO

In McLaren, Andreas Seidl riconosce come ci sia del lavoro da fare per rendere meglio su piste lente. Budapest sarà il prossimo appuntamento con caratteristiche che potrebbero risultare meno favorevoli.

Seidl approfondisce la questione, per dire: Sappiamo come sia uno dei nostri punti deboli ed è qualcosa alla quale continuiamo a lavorare con gli aggiornamenti che stiamo portando. Ha un priorità elevata, in aggiunta all’incremento generale delle prestazioni.

Risolvere i punti deboli che hai e offrire indicazioni allo sviluppo in fabbrica, fa parte del lavoro di comprensione della macchina a ogni prova libera, qualifica o gara che facciamo. Il divario dai primi è ancora enorme e non c’è solo un’area specifica nella quale dobbiamo migliorare, le parole riportate da motorsport.com.

La classifica del campionato Costruttori vede McLaren quarta con 60 punti, davanti a Renault (39) e Alfa Romeo (26). 

Formula 1 2021, l'impossibile ritorno alla leggerezza