Nonostante tutto, nonostante le sfuriate (giustificate) per battaglie in pista oltre i limiti e a danno del team, Haas ha deciso di confermare l’attuale coppia di piloti anche per il mondiale 2020.

Sarà ancora Grosjean-Magnussen l’abbinata, dopo che il sedile di Romain è stato in bilico tra l’assegnazione al francese e l’opzione Nico Hulkenberg.

CONTINUITÀ SENZA RISULTATI

Guenther Steiner aveva anticipato una decisione in arrivo a Singapore e giustifica così la conferma di entrambi i suoi piloti: “L’esperienza e la necessità d’averla sono state le pietre angolari del team Haas in Formula 1. Con Romain Grosjean e Kevin Magnussen che correranno per il team nel 2020 avremo una coppia di piloti che ci dà una solida piattaforma per continuare a crescere.

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La loro comprensione del modo in cui lavoriamo come squadra e la consapevolezza di ciò che possono ottenere al volante, ci dà una continuità che rappresenta un valore e solide fondamenta intorno alle quali proseguire nella costruzione del team.

È stato un 2019 difficile per noi, con prestazioni altalenanti della VF-19. La capacità di attingere a più esperienze ci aiuterà a imparare, migliorare e progredire nel 2020”.

E HULKENBERG?

Nico Hulkenberg, prima dell’annuncio Haas di conferma di Grosjean, alla tv tedesca n-tv aveva anticipato la presenza di altre opzioni al di là della possibilità di approdare in Haas: “Ci sono anche altre opzioni. Se il mio viaggio mi porterà in Haas o altrove si scoprirà presto”. 

Altrove, per Hulkenberg, diventano opzioni come Alfa Romeo, dove Antonio Giovinazzi lavora per guadagnarsi la conferma a suon di prestazioni come Monza (e gran parte del week end di Spa). Nel fantamercato restano anche i sedili Red Bull Racing da decidere. Albon ha 9 gare per confermarsi uomo giusto – finora convincente – accanto a Verstappen, Kvyat e Gasly per il la permanenza in Toro Rosso.

GROSJEAN: ESPERIENZA RENDERÀ MIGLIORE IL 2020

Tornando ad Haas, Grosjean - il cui ingaggio attuale risultava decisamente inferiore rispetto a Hulkenberg - ha commentato: “Ho sempre dichiarato che il mio desiderio era di restare con il team e continuare a progredire. Essendo in Haas sin dall’inizio e avendo visto il lavoro di Gene Haas e Guenther Steiner per renderlo competitivo, sono naturalmente molto felice di continuare a farne parte.

Quest’anno abbiamo vissuto le nostre sfide, useremo l’esperienza dell’anno scorso e di questo per migliorare nel 2020”.

Conferma formalmente annunciata anche per Kevin Magnussen: “Nessuno è soddisfatto di come si è sviluppata la stagione, però è chiara la determinazione a cambiare le cose. Sono grato al team di aver sempre creduto in me e in quel che posso apportare”.