Gara combattuta quella a Barcellona, e alla fine Hamilton riesce a vincere il duello con Vettel precedendolo sul traguardo di 3 secondi e mezzo. L'incidente iniziale tra Raikkonen e Verstappen, nonché il successivo ritiro di Bottas, vanno a vantaggio di Ricciardo che finisce terzo sul podio ancorché staccato di 1'15" e comunque unico a non essere stato doppiato da Mercedes e Ferrari.

In ogni caso, seppure a un giro, superlativa gara per la Force India che ottiene un ottimo bottino con Perez 4° e Ocon 5°, e positivo risultato pure per la Renault con il 6° posto di Hulkenberg. Incredibile poi il 7° posto di Wehrlein, ottenuto anche grazie alla strategia apparentemente "impossibile" su una sola sosta. Come pure è positivo il risultato finale della Toro Rosso con entrambe le macchine a punti nonostante qualche problema: Sainz 8° e Kvyat 9°, a precedere Grosjean. La Haas sarebbe comunque giunta in zona punti, visto che il francese si è avvantaggiato per una foratura di Magnussen che gli era davanti, nella lotta con Kvyat.

Vettel mantiene comunque il vertice della classifica mondiale con 104 punti contro i 98 di Hamilton, e quindi se ne riparlerà tra un paio di settimane con la gara a Montecarlo.

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Partenza alle ore 14 (sia italiane sia locali) per il GP di Spagna, quinta prova del Mondiale F1 2017. 66 giri di gara che seguiremo dall'inizio alla fine con la nostra cronaca diretta, tramite il nostro canale Twitter specifico @autosprintLIVE.

Grande attenzione al via per la prima fila occupata da Hamilton e Vettel, con Bottas e Raikkonen direttamente alle loro spalle, senza dimenticare le Red Bull in terza fila. Ci si aspetta (e si spera) comunque una grande lotta in gara non solo per le prime posizioni, ma anche per quelle di rincalzo, dove quasi tutti gli altri team hanno dimostrato di poter dire la loro, anche la ultimamente tanto bistrattata McLaren, con Alonso in quarta fila assieme a Perez.

Sappiamo come sulla pista di 4.655 metri di Montmelò, le fasi di partenza non possano essere considerate concluse fino almeno alla curva 4, per cui dopo il via è lecito aspettarsi di tutto. Ma anche il prosieguo della gara potrà aver tanto da dire: questo almeno ci fanno sperare i ridotti distacchi fra i vari contendenti (nonostante l'indubbio "solco" fra i primi tre team e gli altri) assieme alla maggior possibilità di sorpasso che dovrebbe essere apportata dalla decisione di anticipare di 100 metri l'inizio della zona DRS sul rettilineo principale, proprio per allontanare la possibilità che un pilota più lento riesca comunque a "bloccare" chi lo segue.

Per quanto riguarda invece le strategie legate all'impiego dei pneumatici Pirelli, ci si aspetta che la scelta più seguita sia quella di effettuare due soste, cercando di sfruttare il più possibile due set di gomme soft (le più morbide disponibili in questa occasione) effettuando invece uno stint il più ridotto possibile con la mescola media. Quest'ultima è infatti più duratura, ma anche sensibilmente più lenta, di circa 1 secondo e mezzo al giro: troppo per pensare di ottenere un reale vantaggio nel risparmiare un pit-stop.

Quando sarà il momento più opportuno per i cambi gomme, dipenderà direttamente da quanto saranno capaci piloti e macchine di far durare le gomme soft: è vero che queste non sono troppo morbide, ma l'asfalto di Barcellona resta sempre parecchio aggressivo, e il fatto che il passaggio dalle soft alle medie determinerà un avvertibile calo nelle prestazioni, renderà dunque anche stavolta favorevoli un set-up e una guida "gentili" con le gomme. È stato escluso l'impiego in gara delle gomme hard, davvero troppo dure, ma naturalmente anche stavolta non si può dare nulla per scontato e cosa succederà davvero in gara lo vedremo solo dopo lo spegnimento dei semafori e con la nostra cronaca diretta.

Questi alcuni link utili per la gara in Spagna:
- i numeri e le curiosità della gara
- le scelte effettuate dalla Pirelli
- le caratteristiche del tracciato
- gli orari TV di tutte le fasi