Fiamma Breschi non era soltanto la vedova del pilota Luigi Musso, ma è stata anche una delle donne che hanno scaldato il cuore di Enzo Ferrari. Un rapporto, il loro, di cui si è sempre saputo molto poco ma di cui, forse, nei prossimi tempi si saprà qualcosa in più. Infatti, il 29 maggio a Firenze la Maison Bibelot terrà un’asta intitolata “Fiamma Breschi, la Signora della Formula 1” in cui andrà all’incanto la copiosa corrispondenza tra Fiamma Breschi – scomparsa nel novembre 2015 a 81 anni - e Enzo Ferrari. Si tratta di lettere strettamente personali che raccontano aspetti poco conosciuti del “Grande Vecchio”.

"Nonostante la Breschi fosse molto più giovane di lui - ha detto all'ANSA Luca Dal Monte autore del volume 'Ferrari Rex' che ha in passato ha visionato queste lettere incontrandola - Ferrari cercò a lungo di convincerla e di convincersi che l'abissale differenza d'età non fosse importante, almeno per lui e quantomeno nelle sue lunghe e numerose lettere a lei. Scritti nei quali confessava il suo amore e confessava sè stesso, o almeno quella parte che desiderava confessare. Per certi versi erano le stesse lettere che trent'anni prima aveva scritto alla moglie, dolci, premurose, affettuose".

"Ferrari le propose addirittura il matrimonio – ha aggiunto Dal Monte - e cercò di convincere la moglie a lasciarlo libero. Ma così come non ne volle sapere Laura, non ne volle sapere Fiamma, forse perché entrambe avevano capito che il suo era solo un disperato tentativo di sentirsi ancora giovane. Rimase tra i due solo una grande amicizia, che durò nel tempo, ben oltre lettere che a un certo punto iniziarono inevitabilmente a diventare sempre meno frequenti".