Dal 6 al 10 giugno torna l'appuntamento con Parco Valentino, Salone dell'Auto di Torino, quarta edizione di un appuntamento capace di richiamare nel 2017 oltre 700 mila visitatori e 50 case automobilistiche. Merito di un format unico: ingresso gratuito (clicca qui per il biglietto), esposizione delle auto all'aperto con orario prolungato fino alle 24, layout uguale per tutti i marchi espositori, tra anteprime di nuovi modelli e centinaia di collezionisti.

Nonché proprietari di supercar, tra Ferrari, Porsche, Lamborghini e tante altre vetture storiche di prestigio e i prototipi di Pininfarina, Italdesign, Giugiaro, Bertone, Zagato e Touring Superleggera che accenderanno di passione le più belle piazze e vie di Torino con raduni, sfilate e meeting che celebrano la passione per le quattro ruote.

Il culmine della manifestazione si raggiungerà anche quest'anno con il Gran Premio Parco Valentino, che si svolgerà domenica 10 giugno portando i partecipanti a guidare attraverso piazza Castello, via Roma, e poi sui tornanti di Superga, fino a giungere alla Reggia di Venaria, dove una giuria di esperti premierà i modelli considerati più rappresentativi per fascia di classe.

A oggi hanno già confermato la loro partecipazione i marchi del gruppo FCA  (Fiat, Lancia, Abarth, Jeep, Alfa Romeo), così come quelli del gruppo Volkswagen al completo (Audi, Seat, Škoda, Volkswagen), Mercedes-Benz, Smart, Suzuki e Mazda. Confermata anche Italdesign che, in occasione del 50° anniversario, sarà grande protagonista di un’esposizione all’interno del Castello del Valentino con modelli e prototipi che hanno fatto la storia dell’automotive mondiale.

La grande novità del 2018 sarà il coinvolgimento di tutta la città di Torino, per dare vita a un Salone diffuso, trasformando piazze e vie in punti di ritrovo di supercar, prototipi, one-off e auto storiche da collezione. Una festa che vuole essere celebrazione dei proprietari privati, baluardo di una passione per le quattro ruote alla quale Parco Valentino vuole rendere omaggio in questa 4ª edizione.

Andrea Levy, presidente del Salone dell’Auto di Torino: “I proprietari delle auto più emozionali, in questi ultimi anni hanno visto la loro passione messa a dura prova, colpita da tasse come il Superbollo, che non esiste in nessun altro paese europeo, e che si è dimostrata controproducente per le casse dello stato italiano. Ospitare a Torino i collezionisti e le loro supercar, arrivati da tutta Italia, rappresenta il miglior modo di riaccendere l’interesse per le automobili anche nei giovani, partendo dal lato emotivo per arrivare ad approfondire il tema culturale e tecnologico, con particolare attenzione alle nuove motorizzazioni elettriche e ibride e contribuendo, così, al rilancio a 360° del settore automotive italiano”.