Della DS Virgin per la seconda stagione della Formula E si sa ancora poco, ma nel penultimo giorno di test a Donington prima del via di Pechino, la vettura motorizzata dal doppio propulsore francese si è issata al vertice della classifica precedendo con Sam Bird la rivale di casa Abt Schaeffler condotta da Lucas Di Grassi. La pioggia ha nel finale interferito con le attività di team e piloti, impedendo loro di effettuare tentativi di qualifica, e l'inglese ne ha approfittato, pur non riuscendo ad infrangere la barriera del minuto e 30 secondi. Di Grassi, che insieme a Daniel Abt ha presentato in mattinata la nuova livrea della scuderia insieme ai dettagli della Abt Schaeffler FE01, è rimasto anche fermo in pista nella prima parte della sessione pomeridiana ma si è prontamente riproposto. Un'escursione per un problema ai freni ha disturbato invece nell'unica ora di prove al mattino (dalle 12:00 alle 13:00) Loic Duval. Il francese è comunque andato ad agganciare il terzo tempo. Dietro di lui altri tre piloti motorizzati Venturi con Jerome D'Ambrosio e Stephane Sarrazin alle spalle di Jacques Villeneuve. Il canadese, per schierarsi al volante della VM200-FE-01, ha dovuto affrontare anche una seduta di "aggiornamento" riguardante le procedure e la sicurezza nel mondo dell'elettrico. Ha comunque massimizzato il proprio lavoro al pomeriggio con 26 giri completati prima di finire nella ghiaia. Più staccate le vetture di casa Renault, con Sebastien Buemi (settimo) e Nicolas Prost (dodicesimo) focalizzati sul passo gara. Ottavo invece Oliver Truvey per il Team China, che sembra iniziare a vedere la luce alla fine del tunnel dopo le grandi difficoltà iniziali. Da sottolineare che in quest'ultima sessione, anche grazie agli aggiornamenti ricevuti dai team da parte della Williams, è stata offerta loro anche l'opportunità, per la prima volta, di utilizzare 170 KW di potenza in configurazione gara come in previsione per il prossimo campionato. Si tratterà di un aumento di 20 KW rispetto alla passata stagione. Il limite globale sull'intera gara sarà però sempre di 28 KW/h, rendendo fondamentale l'efficienza. Non si è ancora visto in pista il team Trulli. La compagine pescarese ha portato Vitantonio Liuzzi e annunciato Salvador Duran, strappato al team Aguri. Il messicano rimpiazzerà lo stesso Jarno Trulli che si occuperà solo della gestione della scuderia. L'obiettivo, per loro, è quello di effettuare uno shakedown positivo per sfoltire le nubi addensatesi nei continui stop dei giorni scorsi. Tuttavia, la JT01 non ha potuto completare nemmeno oggi i metri che separano la sede della scuderia dai box del tracciato britannico fermandosi all'uscita del garage. Ancora bloccato anche il team Andretti, che sta cercando di risolvere i propri problemi per domani. Simona De Silvestro ha invano atteso di salire in auto, mentre l'olandese Robin Frijns è stato chiamato a provare per un possibile impegno futuro. Tra le novità ci sarà domani Stefano Coletti, rientrato da Pocono per saggiare la vettura del Team Aguri. Marco Cortesi Formula E – Donington Test – Giorno 5 1. Sam Bird (Virgin DSV-01) - DS Virgin - 1'30"451 2. Lucas Di Grassi (Abt Schaeffler FE01) - Abt Audi - 1'30"772 3. Loic Duval (VM200-FE-01) - Dragon - 1'32"022 4. Jacques Villeneuve (VM200-FE-01) - Venturi - 1'32"154 5. Jerome D'Ambrosio (VM200-FE-01) - Dragon - 1'33"419 6. Stephane Sarrazin (VM200-FE-01) - Venturi - 1'33"569 7. Sebastien Buemi (Renault ZE15) - e.dams - 1'33"883 8. Oliver Turvey (NEXTEV TCR 001) - China - 1'34"203 9. Nick Heidfeld (Mahindra M2Electro) - Mahindra - 1'34"501 10. Nelson Piquet Jr (NEXTEV TCR 001) - China - 1'34"707 11. Nathanael Berthon (Spark SRT_01E) - Aguri - 1'34"739 12. Nicolas Prost (Renault ZE15) - e.dams - 1'34"895 13. Bruno Senna (Mahindra M2Electro) - Mahindra - 1'35"611 14. Jarno Trulli (Motomatica JT-01) - Trulli - s.t. 15. Simona De Silvestro (Andretti Atec-01) - Andretti - s.t. 16. Robin Frijns (Andretti Atec-01) - Andretti - s.t.