Avvicendamento in Formula E. Dopo l’ufficializzazione dell’abbandono di Trulli GP, arriva la conferma di quanto era già nell’aria: dalla terza stagione ci sarà Jaguar in griglia. La strada è ancora lunga, si dovrà attendere l’autunno 2016 per vedere in azione il progetto del marchio inglese, controllato da Tata dal 2008. Parteciperà proseguendo la partnership tecnica che li ha già visti collaborare con Williams Advanced Engineering, da ultimo per l’evoluzione del concept ibrido Jaguar C-X75. «Sono orgoglioso di annunciare il ritorno di Jaguar alle gare. I veicoli elettrici giocheranno un ruolo assolutamente fondamentale nella futura produzione Jaguar Land Rover e la Formula E rappresenterà un’occasione unica per sviluppare ulteriormente le nostre tecnologie di elettrificazione. Il campionato ci consentirà di progettare e testare le nostre avanzate tecnologie nelle condizioni più estreme in termini di prestazioni», ha commentato Nick Rogers, direttore dell’ingegneria all’interno del gruppo JLR. «Sono convinto che, nei prossimi cinque anni, vedremo più cambiamenti nell’industria automobilistica che negli ultimi tre decenni. Il futuro sarà rappresentato dall’essere più connessi e più sostenibili; le tecnologie in materia di leggerezza strutturale ed alimentazione elettrica stanno diventando sempre più importanti». Per il team inglese saranno pronti quattro telai Dallara/Spark nel 2016 sui quali iniziare i test dalla prossima primavera, per essere ai blocchi di partenza in autunno. L’ingresso di un marchio importante come quello inglese è salutato favorevolmente da Jean Todt: «La FIA è lieta di accogliere Jaguar come un nuovo costruttore nel campionato di Formula E. Abbiamo ideato questa serie per offrire una competizione alternativa per i costruttori, per consentire loro di compiere un ulteriore passo in avanti nelle competizioni sportive e nello sviluppo di tecnologie elettriche applicabili. Rappresentando un percorso da seguire per il futuro delle auto elettriche, la Formula E è riuscita ad attirare uno dei più prestigiosi e storici marchi di tutta l’industria automobilistica». Il brand torna a competere in una categoria monoposto, dopo l’esperienza in Formula 1 tra il 2000 e il 2004, anni “ponte” tra la Stewart GP e quella che sarà poi la Red Bull. «Abbiamo analizzato in ogni minimo dettaglio le varie modalità per tornare alle competizioni. Era una decisione molto importante per Jaguar e non volevamo sbagliare. Visti i nostri futuri piani nella mobilità elettrica, la Formula E è stata scelta più ovvia e crediamo che i benefici saranno enormi. La FIA e i promotori hanno eccitanti piani per il futuro del campionato e siamo orgogliosi di essere uno dei primi costruttori di automobili a partecipare con un proprio team. Abbiamo molto lavoro da fare in vista della prima gara ma è una sfida che vogliamo assaporare», ha spiegato James Barclay, direttore del team Jaguar. Fabiano Polimeni Jaguar-Formula-E-2016-(2) Jaguar-Formula-E-2016-(3)