AGGIORNAMENTO: Nuova squalifica per il team Imperiale al termine della prima gara del GT Italiano a Misano. Dopo la clamorosa irregolarità al restrittore riscontrata in verifica a Imola sulla vettura di Pezzucchi-Venturini, la scuderia modenese ha visto squalificata dalla prima corsa l’altra Huracan, quella giunta seconda con Mirko Bortolotti e Jeroen Mul. A risultare non conforme, un componente della sospensione (barra di torsione) diverso dalle tre opzioni omologate in fiche a disposizione delle squadre. 

Secondo le prime indiscrezioni la barra, leggermente modificata, sarebbe un componente di sviluppo testato con successo e sottoposto alle varie federazioni per l’approvazione. Approvazione che però, arrivata in Germania dall'ADAC, non era giunta per quanto riguarda ACI Sport, che aveva richiesto il preventivo inserimento in fiche FIA. Sebbene lieve, l’irregolarità è stata quindi sanzionata con l’esclusione dall’intero evento: probabilmente anche a causa del precedente, non sono stati fatti sconti. In caso di appello, la vettura potrebbe comunque correre gara 2Al secondo posto salgono così Francesco Sini e Max Mugelli sull’Aston Martin Solaris, mentre l’Audi di Albuquerque-Mapelli chiude sul podio.

BMW e Audi in pole nel GT Italiano a Misano

BMW sugli scudi in gara 1 a Misano: prima vittoria 2016 per Cerqui e Comandini

Primo successo con la nuova BMW M6 per il ROAL, Alberto Cerqui e Stefano Comandini nel GT Italiano a Misano. Dopo la gran pole del bresciano nella qualifica di stamattina, la nuova vettura della casa bavarese si è ben comportata in gara 1, approfittando anche della migliore situazione degli handicap ai box e di una foratura occorsa alla Ferrari 488 del team Black Bull che si trovava al comando con Mirko Venturi.

Dopo un primo stint che aveva visto Mirko Bortolotti conquistare in pochi giri la prima posizione, inseguito dall’Audi di Marco Mapelli, il finale ha portato ad una lotta a distanza tra Comandini e la Lamborghini del team Imperiale, con al volante Jeroen Mul. Alla fine, il romano ha resistito con un ottimo passo nel finale, precedendo con autorità l’olandese e Francesco Sini che, con l’Aston Martin del team Solaris, ha recuperato bene approfittando degli handicap per issarsi sul podio in coppia con Max Mugelli.

In lotta diretta con le vetture della classe SuperGT3 anche la Lamborghini Gallardo di Vito Postiglione e Andrea Gagliardini, che ha dominato la categoria cadetta GT3 chiudendo la top-5 assoluta alle spalle dell’Audi di Albuquerque-Mapelli: con in quarto posto, il duo italo-portoghese “scarica” importanti secondi di handicap in vista della seconda corsa, che vedrà la vettura di Ingolstadt partire dalla pole. Obiettivo: insidiare Bortolotti e Mul in vetta alla classifica. Secondo posto di classe GT3 per la Ferrari della scuderia Baldini con Leo-Cheever, davanti all’Audi di Russo-Zonzini. KO le Lamborghini Huracan di Frassineti-Gattuso e Di Folco-Agostini, fermate ai box da problemi con la posteriore sinistra. 

L’ordine di arrivo di gara 1:
1. Cerqui-Comandini (BMW M6) 31 giri; 2. Bortolotti-Mul (Lamborghini Huracan) a 0"735; 3. Mugelli-Sini (Aston Martin Vantage) a 9"418; 4. Mapelli-Albuquerque (Audi R8) a 10"389; 5. Postiglione-Gagliardini (Lamborghini Gallardo) a 13"077; 6. Bontempelli-Linossi (Nissan GT-R) a 33"030; 7. Leo-Cheever (Ferrari 458) a 35"428; 8. Russo-Zonzini (Audi R8 Ultra) a 46"580; 9. L.Pastorelli-N.Pastorelli (Porsche 997) a 1'01"456; 10. Galassi-Tempesta (Ferrari 458) a 1'19"610; 11. Venerosi-Baccani (Porsche 997) a 1'20"172; 12. Venturini-Pezzucchi (Lamborghini Huracan) a 1 giro; 13. Frassineti-Gattuso (Lamborghini Huracan) a 2 giri; 14. Gai-Venturi (Ferrari 488) a 4 giri; 15. Monfardini-Valori (Lamborghini Gallardo) a 7 giri.

In campionato
1. Bortolotti-Mul 63; 2. Albuquerque-Mapelli 55; 3. Venturi-Gai 43; 4. Sini-Mugelli 33.5; 5. Agostini-Di Folco 33.