SCARPERIA - Al Mugello qualifiche condizionate dalla pista umida, ma senza pioggia, per la Super GT3, nell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo. In pole Audi e Lamborghini, con Laurens Vanthoor e Mirko Bortolotti, mentre il debutto di Alex Zanardi sulla Bmw M6 Gt3 gestita dalla Roal Motorsport è stato segnato dal considerevole terzo responso ottenuto al termine del secondo turno. A balzare davanti a tutti nell’ultimo giro utile della prima sessione è stato l’esperto Laurens Vanthoor, per l’occasione al debutto nella serie tricolore con la R8 Lms. Il belga, che in questo conclusivo round scende in pista per dare man forte a Marco Mapelli (che giunge a questo conclusivo round con soli due punti in meno rispetto ai leader Stefano Gai e Mirko Venturi), è stato l’unico a scendere sotto il tetto di 2’05”.

Alle sue spalle, nell’ordine, le due Lamborghini Huracán della Imperiale di Jeroen Mul e del finlandese Patrick Kujala, anche quest’ultimo alla sua prima uscita nel campionato tricolore in coppia con Giovanni Venturini. Quindi la Ferrari 488 di Venturi e l’altra Lamborghini di Stefano Gattuso. Da segnalare una breve interruzione con la bandiera rossa, dopo i primi cinque minuti cronometrati, per consentire di rimuovere una vettura ferma lungo il percorso. Ottimo anche il sesto tempo di Jaime Melo, sulla seconda Ferrari della Easy Race, che proprio all’ultimo è balzato davanti a Riccardo Agostini, terzo in campionato con la Huracán del team Antonelli.

In evidenza Zanardi, che era arrivato anche ad occupare provvisoriamente il quinto posto ed alla fine è scivolato ottavo, attestandosi a 2”113 dalla vetta e completando in totale nove tornate. Dietro di lui, leader della GT3, Vito Postiglione, con la Lamborghini Gallardo sempre nei colori di Imperiale. Quindi l’altra Bmw di Alberto Cerqui e la “Lambo” di Alberto Di Folco. Con la pista in condizioni simili a quelle della prima sessione, nella Q2 è stato Mirko Bortolotti a stampare già nel suo terzo giro buono un migliore 2’03”941. Responso che è rimasto invariato sino alla fine. Solo Mapelli si è avvicinato al tempo ottenuto dal trentino, chiudendo secondo a 398 millesimi. Ancora meglio rispetto alla Q1 ha fatto Zanardi, terzo a sette decimi dalla Lamborghini. Quarto Niccolò Schirò, con la prima delle Ferrari, subito seguito dall’altra 488 di Stefano Gai.

Nella GT3 a fare segnare il miglior tempo è stato invece Eddie Cheever, leader della classifica in coppia con Federico Leo sulla 458 Italia della Scuderia Baldini. Per la cronaca, ieri, nella Super GT Cup, era stato l’equipaggio “top” del Vincenzo Sospiri Racing a monopolizzare le due sessioni ufficiali, con Yuri Nemoto e Nicolas Costa a conquistare la pole per le due gare in programma, mentre nella classe GT Cup a svettare sono stati rispettivamente la “new entry” Mimmo Schiattarella e Gianluca Carboni, entrambi su Porsche 997.