Weekend rovente sul circuito di Misano per il secondo round del TCR Italy, dove le gare si sono svolte sia il sabato che la domenica. Fin dalle qualifiche si è capito che piega avrebbe preso questo appuntamento con le vetture turismo nazionali: la prima pole l’ha siglata Baldan sulla SEAT del team Pit Lane Competizioni, mentre Eric Scalvini, leader della classifica di campionato dopo la doppietta di Adria, ha spuntato la partenza al palo per gara2.

GARA1 - Una gara 1 spettacolare ed avvincente fino alla bandiera scacchi ha consegnato la prima vittoria stagionale nella mani di Nicola Baldan. Il pilota veneto ha portato la sua Seat Leon davanti a tutti fin dalla prima curva, con il suo principale rivale, il capoclassifica Eric Scalvini, autore di un’esitazione al via e poi costretto ad una furiosa rimonta dopo essere ripartito ultimo in seguito ad un contatto al secondo giro con Kevin Giacon. Il pilota della Opel Astra è poi costretto al ritiro dopo il contatto con Giuseppe Montalbano in quel momento in lotta per il quarto posto sulla Leon della BF Motorsport.

Alle spalle del bulgaro Plamen Kralev, secondo già dai primi metri di gara, Eric Scalvini con la Honda MM Motorsport sale invece sul terzo gradino del podio,  con un sorpasso all’ultimo giro ai danni di Andrea Argenti, sulla prima Leon Dsg al traguardo e nei colori del South Italy Racing Team.

Massimiliano Mugelli ed Enrico Bettera chiudono al quinto e sesto posto sulle Audi RS3 Lms di Pit Lane Competizioni, mentre, protagonista della stessa bagarre, Alessandro Thellung conquista la settima posizione al volante della Leon di BF Motorsport e davanti alla seconda Honda di MM Motorsport affidata a Gian Maria Gabbiani ed alla Volkswagen Golf GTI della MC Corse con Massimiliano Gagliano. Migliorando i suoi stessi tempi delle qualifiche, Daniele Cappellari è decimo.

GARA 2 - Il 22enne pilota bresciano Eric Scalvini, partito in pole position, si è involato subito al comando senza più abbandonare la prima posizione fino al traguardo, conquistando i punti utili a consolidare il suo primato nella classifica tricolore che già conta 27 lunghezze su Nicola Baldan. Il veneto di Pit Lane Competizioni è parso l’unico in grado di tenere il ritmo del battistrada, ma solo fino al terzo giro quando è stato costretto al ritiro per noie meccaniche. Primo podio stagionale per Max Mugelli, autore dl secondo posto ipotecato già dopo i problemi tecnici del compagno di colori e poi conservato fino al traguardo davanti all’altra Audi RS3 Lms del bulgaro Plamen Kralev.

Ha invece sfiorato il podio l’alfiere di BF Motorsport Matteo Bergonzini, sulla prima Leon in versione Dsg al traguardo ed a sua volta inseguito da Enrico Bettera, sull’unica Audi con cambio Dsg. Il giovanissimo Nicolò Zin conquista una splendida sesta posizione assoluta sulla Leon del Team Piloti Forlivesi e soprattutto riuscendo a tenersi fuori dalla bagarre più accesa. Massimiliano Gagliano corona con il settimo posto finale una straordinaria rimonta che lo porta al settimo posto finale al volante della Volkswagen Golf GTI della MC Corse: era scivolato addirittura 16esimo in un primo giro concitato.

TCT – Nella classe più vicina alla serie, in gara1 vittoria mai in discussione per Massimo Arduini, davanti ad Adriano Bernazzani (Sport&Comunicazione by Autostar) ed al giornalista Dario Pennica, per un podio ancora una volta tutto in Peugeot 308. In gara  lunghissimo duello concluso sotto la bandiera a scacchi fra Raimondo Ricci e Max Arduini, che hanno concluso nell’ordine davanti a Andrea Brambilla, tutti sulle Peugeot 308.