La Honda NSX del team ARTA di Aguri Suzuki ha finalmente infranto al Fuji il monopolio Lexus che aveva caratterizzato le prime gare del Super GT giapponese 2017. Quasi tutte appesantite con importanti zavorre, le vetture del gruppo Toyota hanno dovuto lasciare strada sin dalla qualifica, in cui Tomoki Nojiri aveva staccato una netta pole. Il ventisettenne di Ibaraki ha condotto sin dalle prime fasi, ed il compagno e connazionale Takashi Kobayashi ha completato l’opera nonostante un errore (passaggio sullo sporco) che nelle fasi conclusive ha portato il suo vantaggio a ridursi nettamente.

In seconda posizione ha terminato la coppia ufficiale Nissan Nismo, con Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Dopo aver conquistato la prima fila alla fine del Q2 in qualifica, Quintarelli ha difeso la posizione nel suo stint, imitato da Matsuda nel finale: ravvicinata la sfida con la prima delle Lexus, quella di Tachikawa e Ishiura per il team Cerumo.

Prestazione ottima anche quella di Andrea Caldarelli e Kazuya Oshima. Arrivati in pista con 82 kg di zavorra (parte dei quali, per regolamento, è rimpiazzata da un restrittore all’alimentazione) i due piloti del team Le Mans hanno faticato su una pista dal lungo rettilineo ma hanno comunque chiuso a punti. Messi alle spalle i campioni in carica Kovalainen-Hirate, mentre col quarto posto in coppia con Kazuki Nakajima, James Rossiter si è portato al comando solitario della classifica.

Essendosi assentato causa WEC, Nakajima non può più puntare al titolo. In campionato la sfida è incredibilmente accesa dopo cinque prove ricche di colpi di scena. I primi cinque equipaggi sono infatti racchiusi da un margine di 3 punti, con Caldarelli-Oshima secondi a -1 e Quintarelli-Matsuda quarti a -3. Difficoltà per altri due equipaggi Honda, rispettivamente quelli di Tsukakoshi-Kogure e Mutoh-Nakajima, costretti a ritiri che li porteranno però ad affrontare particolarmente leggeri la 1000 chilometri di Suzuka. I recordman di “dieta” saranno però le coppie De Oliveira-Sasaki e Matsuura-Baguette. Protagoniste di un avvio 2017 devastante con solamente 3 punti a referto, saranno a Suzuka solo 6kg di zavorra.

L’ordine d’arrivo della 300Km del Fuji, quinta tappa del Super GT giapponese 2017:

1 - Nojiri/Kobayashi (Honda NSX) - ARTA - 66 giri
2 - Matsuda/Quintarelli (Nissan GT-R) - Nismo - 1"530
3 - Tachikawa/Ishiura (Lexus LC500) - Cerumo - 2"203
4 - Nakajima/Rossiter (Lexus LC500) – Tom's - 13"300
5 - Yasuda/Mardenborough (Nissan GT-R) - Impul - 14"938
6 - Hirakawa/Cassidy (Lexus LC500) - Tom's - 15"244
7 - Sekiguchi/Kunimoto (Lexus LC500) - Bandoh - 19"525
8 - Yamamoto/Izawa (Honda NSX) - Kunimitsu - 19"603
9 - Oshima/Caldarelli (Lexus LC500) - LeMans - 19"666
10 - Kovalainen/Hirate (Lexus LC500) - Sard - 22"480

In campionato
1. James Rossiter 44; 
2. Caldarelli-Oshima 43; 
3. Hirakawa-Cassidy 42; 
4. Tachikawa-Ishiura 41;
4. Matsuda-Quintarelli 41.