Dovremo attendere l’epilogo stagionale di Hockenheim per conoscere il nome del vincitore del torneo della terza serie continentale. Quando tutto pareva volgere a favore di Lando Norris, nell’ultimo giro della terza manche disputata dalla categoria in Stiria il diciassettenne leader della graduatoria generale è finito fuori pista dopo un contatto con Ralf Aron. Il conseguente ritiro gli ha impedito di rientrare dalla penultima tappa stagionale con il titolo in tasca.

Il pilota di Bristol ha gestito in maniera scriteriata la terza frazione, dal momento che gli sarebbe bastato chiudere la corsa per fregiarsi del titolo. Il pilota junior della McLaren ha invece dato priorità al successo di tappa, finendo prima per urtare Joel Eriksson, al comando della corsa. Nell’urto, la vettura del britannico ha riportato ingenti danni all’ala anteriore, che lo hanno costretto a rallentare il ritmo. Nel finale, Norris ha poi cercato di difendere senza motivo la piazza d’onore dagli attacchi del pilota estone della Hitech GP, che ha finito per tamponarlo. Il ritiro del pilota di Trevor Carlin, che aveva colto un secondo ed un quarto posto nelle prime due manche, lascia matematicamente in corsa per il titolo il portacolori bavarese della Prema Maximilian Gunther, che in Stiria non ha brillato cogliendo un terzo, un ottavo ed un quinto posto: troppo poco per impensierire Norris.

Le corse disputate al Red Bull Ring sono finite nelle mani di Callum Ilott, dominatore delle prima frazione, e Joel Eriksson, che ha conquistato le due restanti. Il pilota junior della BMW è risalito al terzo posto nella graduatoria di campionato, pur escluso dalla corsa al titolo. Positivi i due podi di Nikita Mazepin, che ha colto un terzo posto ed una piazza d’onore ben guidato dall’ingegner Francesco Pon.  Nella foto Eriksson precede Norris.