Hockenheim. Al termine di un duello epico con il vincitore della prima manche Gary Paffett, Timo Glock ha messo la propria firma sulla manche conclusiva disputata dal DTM sul tracciato del Baden- Wurttemberg che, da tradizione, ospita il primo atto della categoria.

Il trentaseienne pilota tedesco della BMW, che nella prima frazione era scattato dalla pole position e aveva chiuso al terzo posto, non saliva sul gradino più alto del podio dalla corsa di Zandvoort della passata stagione. Nell’ultima fase di gara odierna, Timo Glock e Gary Paffett hanno ingaggiato una battaglia tanto rude quanto corretta, che ha finito per premiare il driver di Jans Marquardt, che ha chiuso davanti a Mike Rockenfeller e allo stesso Gary Paffett.

Ottima la quarta posizione del debuttante Joel Eriksson, che ha preceduto sotto la bandiera a scacchi l’Audi di Loic Duval. Lucas Auer, secondo nella prima frazione, ha concluso al di fuori dalla zona punti dopo aver scontato una penalizzazione di cinque secondi per jump start. Sulla griglia di partenza, Daniel Juncadella e Edorardo Mortara hanno stallato. Il pilota italiano, quarto in qualifica e primo tra i piloti Mercedes, è stato costretto al ritiro da una noia meccanica, probabilmente legata alla frizione.

Mattias Ekstroem, nella sua ultima corsa nel DTM, ha lasciato la categoria conquistando in tutta rilassatezza la sedicesima posizione e compiendo una spettacolare serie di testacoda davanti alle tribune del Motodrom.

Il prossimo appuntamento stagionale sarà disputato nell’infield del tri-ovale del Lausitzring Eurospeedway tra due settimane, il 19 e 20 maggio prossimi.

Al vertice della graduatoria di campionato, soltanto una lunghezza separa il leader Timo Glock da Gary Paffett.