BUDAPEST. Marco Wittmann ha riscattato un fine settimana iniziato malissimo per le BMW cogliendo il successo nella seconda manche disputata dal DTM sul tracciato dell’Hungaroring. Il pilota tedesco, che non saliva sul gradino più alto del podio dalla finale di Hockenheim del 2017, ha tratto indiscutibile vantaggio dall’aver compiuto il cambio gomme prima dell’interruzione della corsa a causa di una serie d’incidenti nella corsia box. Quando gli stewards hanno riacceso il semaforo verde, il pilota di Francoforte ha superato il compagno di Marca Philipp Eng e si è involato verso il suo decimo successo nel davanti a Timo Glock.

Il pilota tedesco ex Formula 1, scattato dall’ottava posizione in griglia dopo aver commesso un errore in qualifica, è finito in testacoda nel corso del primo giro a causa di un tamponamento ad opera di Nico Mueller. Timo Glock ha quindi provato un udercut estremo effettuando il cambio gomme già al termine del primo giro e ha, come il vincitore, beneficiato della interruzione.

Gary Paffett, il suo diretto rivale al vertice della graduatoria, ha sbagliato il cambio gomme mettendo le rain quando ha iniziato a piovere, per poi ripassare alle slick. Si spiega così la sua ultima posizione, che ha ridato a Timo Glock la leadership nella con un vantaggio di 11 punti sul britannico.

Mike Rockenfeller, quarto, è stato il primo dei piloti Audi ed ha chiuso alle spalle di Philipp Eng.

La corsa è stata sospesa al termine del settimo giro, quando si sono verificati tre incidenti nella corsia box. Le vetture di Lucas Auer, Bruno Spengler e Edoardo Mortara, rientrate nella pit-lane per il cambio gomme, quando hanno raggiunto la loro postazione non sono riuscite a fermarsi a causa della superficie di cemento estremamente scivolosa e sono finite rispettivamente contro alcuni commissari, contro i meccanici della BMW e, nel caso del nostro portacolori, contro la struttura del cambio gomme. Due ambulanze sono scese in pista e gli steward hanno sventolato la bandiera rossa.

Uno dei commissari travolti dal pilota austriaco ha riportato severe fratture agli arti inferiori, ma non è stato dichiarato in pericolo di vita.

Il prossimo appuntamento stagionale sarà al Norisring il 23 e 24 giugno.