Su Spa è calato il silenzio. Motorsport is dangerous, lo sanno tutti e la FIA non smette di ricordarlo. Calata la visiera, i piloti sanno a quali pericoli vanno incontro, li accarezzano e li accettano. Ma la morte in pista, è dura da accettare come componete del rischio.

Soprattutto dopo le misure di sicurezza prese in seguito alla morte di Bianchi, dopo l’aver visto Alonso uscire indenne dal terribile schianto a Melbourne e dopo l’avvento dell’Halo. Soprattutto se si sta parlando di una vita spezzata a 22 anni.

Tutto il motorsport si è trovato a fare i conti con l’aspetto più brutale delle corse. Piloti e amici hanno affrontato lo schock, esprimendo il proprio cordoglio sui social. Di seguito riportiamo solo alcuni dei numerosi messaggi di tributo all'amico, all'avversario scomparso:

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I can't believe it. Rest in peace.

Un post condiviso da CHARLES LECLERC (@charles_leclerc) in data:

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

RIP Anthoine. How terrible. Sending thoughts and prayers to the family and friends of Anthoine #racingunited

Un post condiviso da Kevin Magnussen (@kevinmagnussen) in data: