Joey Logano è stato il mattatore del trentaduesimo round della Nascar Sprint Cup Series a Talladega, mentre due dei favoriti per il titolo, Martin Truex Jr. e Brad Keselowski, hanno visto i propri sogni di gloria infranti per via di problemi al motore. Davanti a tutti, Logano ha invece gestito bene una serie di re-start finali, aiutato anche dal compagno di colori in casa Ford Brian Scott, ottenendo un risultato incredibile considerando che, ad inizio corsa, era stato rimandato in pista col martinetto sollevatore incastrato sotto la vettura dopo un pit-stop. In piste più “piccole” un disguido del genere avrebbe portato al doppiaggio (o a più doppiaggi), mentre sul superovale dell’Alabama è stato possibile per il team Penske recuperare al meglio. Nonostante i restrittori che, come sempre su questo tipo di tracciato, rendono il gruppo incredibilmente ravvicinato e portano a contatti continui, la corsa si è svolta in modo abbastanza regolare, con i guasti tecnici a creare i maggiori colpi di scena.

E’ stato il caso di due dei più brillanti protagonisti della serie, all'apparenza avviati a contendersi il successo nelle tappe conclusive. Sempre tra i più veloci in pista per tutto l’anno, Truex ha visto il suo propulsore Toyota andare in fumo al giro 39, cosa che gli ha precluso l’accesso al “round of 8”. Le quattro vittorie portate a casa nel 2016 sono così state vanificate. Stesso discorso per Keselowski, che già si trovava in posizione critica dopo il ritiro in Kansas, e ha realizzato il suo secondo trentottesimo posto consecutivo.

Out anche Chase Elliott, ed è un peccato per il giovane rookie del team Hendrick che ha mostrato enormi qualità, con una velocità paragonabile a quella di Jimmie Johnson. Denny Hamlin è riuscito a passare il turno a pari punti nei confronti di Austin Dillon grazie al terzo posto conquistato con un margine di soli sei millesimi nei confronti di Kurt Busch. Stranissima è stata la strategia del team Gibbs che ha lasciato Hamlin da solo alla ricerca di un risultato d’altra classifica mentre le altre tre vetture, quelle di Kyle Busch, Matt Kenseth e Carl Edwards, restavano in fila indiana fuori dal gruppo. La particolare tattica, votata ad evitare incidenti, ha quasi portato Hamlin ad una clamorosa esclusione. 

Il tracciato di Talladega non ha stavolta offerto i clamorosi incidenti multipli che ne hanno segnato la storia in passato. L’unico contatto di rilievo in questo senso è stato quello tra Greg Biffle, Casey Mears e Jeffrey Earnhardt che ha messo KO tutti e tre i piloti. Per la Nascar 2016 inizia ora la penultima fase dei playoff, che si articolerà in tre round tra Martinsville, Fort Worth e Phoenix e selezionerà i quattro piloti che si giocheranno il titolo nella finalissima di Homestead.

L’ordine d’arrivo della Hellmann’s 500, trentaduesima tappa della Nascar Sprint Cup Series e sesta della Chase For The Cup 2016, round of 12. 

1 - Joey Logano (Ford) – Penske - 192 giri

2 - Brian Scott (Ford) – Petty - 192

3 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 192

4 - Kurt Busch (Chevy) – Stewart/Haas - 192

5 - Ricky Stenhouse Jr. (Ford) – Roush - 192

6 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 192

7 - Kevin Harvick (Chevy) – Stewart/Haas - 192

8 - Aric Almirola (Ford) – Petty - 192

9 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 192

10 - AJ Allmendinger (Chevy) – JTG - 192

In campionato

1. Joey Logano 4000;

2. Jimmie Johnson 4000;

3. Kevin Harvick 4000;

4. Matt Kenseth 4000;

5. Carl Edwards 4000;

6. Denny Hamlin 4000;

7. Kurt Busch 4000;

8. Kyle Busch 4000.