E' una folta pattuglia, quella degli italiani al via della 24 Ore di Daytona del prossimo 28 gennaio. Rappresentanza in gran parte collocata in classe GT Daytona, al volante di Lamborghini Huracan e Ferrari 488, dove si contano complessivamente 27 macchine iscritte, contro le 11 della classe GT Le Mans, i 5 Prototype Challenge e i 12 Prototype 2017, dove troveremo il nostro Max Angelelli, al volante della Cadillac DPi del team WTR. Sarà l'ultima uscita in pista del 50enne bolognese prima di appendere il casco al chiodo e si concentrerà sulla gestione del team di cui è co-proprietario.

Sarà sulla macchina numero 10, a dividere il sedile con Ricky e Jordan Taylor e Jeff Gordon. Tra le GTLM da seguire la Ferrari 488 GTE numero 62 del team Risi Competizione, con Giancarlo Fisichella, Calado e Vilander. Paolo Ruberti, Raffaele Giammaria, Luca Persiani saranno sulla Lamborghini Huracan GT3 (numero 27) del Dream Racing Motorsport, in classe GTD, insieme allo statunitense De George e il monegasco Sbirrazzuoli.

Su un'altra Huracan, la numero 11 di GRT Grasser Racing Team, sarà Mirko Bortolotti,  insieme a Engelhart, Perez Companc e Ineichen. Con il numero 46 della scuderia Elimotors correranno Emanuele Busnelli, Fabio Babini ed Emanuel Collard, anche per loro una GT3 della casa di Sant'Agata Bolognese. La stessa che Andrea Caldarelli dividerà con Sellers, Snow, Miller e von Moltke per il Paul Miller Racing (numero 48).

Saranno su Ferrari 488 GT3, invece, Maurizio Mediani, Alessandro Pier Guidi e Davide Rigon, la numero 51 del team Spirit of Race, affiancati da Peter Mann. Con il numero 63, infine, di Scuderia Corsa, a Daytona correranno Alessandro Balzan e Matteo Cressoni, insieme a Sam Bird e Christina Nielsen.