Settima vittoria in carriera al Texas Motor Speedway per Jimmie Johnson. Il pluricampione della categoria si è imposto sull'ovale da un miglio e mezzo di Fort Worth conquistando un posto di diritto ai playoff e regalando al team Hendrick la prima affermazione dell'anno. Su un tracciato riasfaltato e per questo motivo dalla gestione di gara differente rispetto al passato, Johnson ha subito saputo ristabilire il giusto feeling, ma ha comunque potuto approfittare di un errore ai box del suo principale rivale. Dopo aver condotto buona parte della corsa ed essersi assicurato i punti per i due traguardi intermedi, il giovane Ryan Blaney ha commesso un errore di posizionamento nel corso della sua ultima sosta, perdendo posizioni e slancio preziosi prima di chiudere fuori dalla top-10.

Approfittando delle gomme in buono stato Johnson si è così sbarazzato velocemente di Joey Logano, che non fermandosi in corsia box aveva guadagnato la vetta, involandosi verso il trionfo. Poco dopo l'arrivo ed i primi festeggiamenti, Johnson ha comunque richiesto l'assistenza dei sanitari a causa della disidratazione, derivata da un malfunzionamento del sistema di raffreddamento della sua vettura. Nulla di preoccupante: a rimetterlo in forze è bastata una flebo di liquidi.

Al secondo posto, l'ennesimo quest'anno, ha terminato Kyle Larson. Anche il pilota di Chip Ganassi ha pagato un errore di posizione ai box arrivando lungo in piazzola ad inizio corsa. La sua rimonta non è bastata a centrare il successo, ma Larson resta uno dei protagonisti più convincenti della stagione per la capacità di restare tra i primi in ogni circostanza e su diverse tipologie di pista. Terzo ha chiuso la corsa Logano, che ha preceduto il poleman Kevin Harvick e Dale Earnhardt Jr. In top-10 si sono piazzati anche Brad Keselowski ed il compagno di colori di Larson Jamie McMurray, che ha confermato l'ottimo momento di forma della compagine di Chip Ganassi. Ancora a bocca asciutta Chase Elliott, tuttora in cerca del successo nonostante la seconda piazza in campionato, mentre Kurt Busch ha completato la top-10. Staccate e tutte fuori dalle prime 10 posizioni invece le Toyota del team Gibbs su un tracciato evidentemente mal digerito dalla compagine dell'ex coach NFL.

Da sottolineare un altro passaggio al centro medico, quello dell'addetto al sollevatore di Chris Buescher, investito dal proprio pilota dopo un contatto ricevuto da un avversario. Nessun danno fisico di rilievo è da segnalare, mentre altri piloti hanno patito la disidratazione. 

L’ordine di arrivo della O'Reilly Auto Parts 500 al Texas Motor Speedway, settima tappa della Monster Energy Nascar Cup Series:

1 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 334 giri

2 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 334

3 - Joey Logano (Ford) – Penske  - 334

4 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 334

5 - Dale Earnhardt Jr. (Chevy) – Hendrick - 334

6 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 334

7 - Jamie McMurray  (Chevy) – Ganassi - 334

8 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 334

9 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 334

10 - Kurt Busch (Ford) – Stewart/Haas - 334

In campionato

1. Kyle Larson 315; 

2. Chase Elliott 298; 

3. Martin Truex 275; 

4. Brad Keselowski 274; 

5. Joey Logano 243.