Successo di prepotenza per Kevin Harvick a Indianapolis nell'edizione 2019 della Brickyard 400. Sul tracciato che ospita la Indy 500, il pilota californiano del team Stewart-Haas ha condotto quasi tutti i giri in programma, perdendo il comando solo in occasione di un re-start. Rimessosi poi a condurre, Harvick ha scelto la più sicura linea interna nelle ripartenze conclusive e ha allungato verso il successo, restando praticamente indisturbato.

Alle sue spalle, secondo anche se staccato, Joey Logano, mentre Bubba Wallace ha regalato al team Petty una buona prestazione, avendo nel finale la meglio di Denny Hamlin e Clint Bowyer. Alle sue spalle William Byron con l'unica vettura del team Hendrick rimasta indenne dai contatti. A dispetto del dominio di Harvick, la corsa è stata piuttosto spettacolare, in particolare per una titatissima lotta per l’accesso ai playoff.

Indianapolis ha infatti rappresentato l'ultimo appuntamento della stagione regolare, che ha espresso i 16 nomi che si scontreranno nelle prossime 10 gara. Con un sesto posto, Ryan Newman si è assicurato l'ultimo slot disponibile, mentre con il KO di Jimmie Johnson (per un incidente in cui ha coinvolto Kurt Busch) si è chiusa un'epoca. Il pluricampione è stato escluso dalla seconda fase del campionato per la prima volta dalla sua istituzione.  Un errore... alla Vettel per Johnson, che ha per tutto l'anno subito la pressione della mancanza di successi e sembra sempre più in crisi.

Un altro botto piuttosto violento ha coinvolto il vincitore della scorsa settimana Erik Jones e Brad Keselowski, con quest'ultimo che è finito con gran forza nelle ogmme interne. Crash anche per Landon Cassill, che ha distrutto la sua Chevy nella barriera SAFER, cenza conseguenze. Kyle Busch, che per il secondo anno consecutivo è risultato il migliore della regular season, si è ritirato per la rottura del motore. Da riportare anche un incredibile tamponamento a catena durante le prime soste ai box, che ha coinvolto oltre 10 vetture danneggiando, tra gli altri, Chase Elliott e Martin Truex.

La top-5 è stata completata da Clint Bowyer, anche lui andato ai playoff, mentre Daniel Suarez, undicesimo, ha mancato il "taglio" di pochissimi punti.

L’ordine d’arrivo della Brickyard 400 di Indianapolis (top-10):

1 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 160 giri
2 - Joey Logano (Ford) – Penske - 160
3 - Bubba Wallace (Chevy) – Petty - 160
4 - William Byron (Chevy) – Hendrick - 160
5 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 160
6 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 160
7 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 160
8 - Ryan Newman (Ford) – Roush - 160
9 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 160
10 - Paul Menard (Ford) – Wood - 160

In campionato (finale regular season)

1. Kyle Busch 988; 2. Logano 971; 3. Harvick 922; 4. Hamlin 911; 5. Truex 872; 6. Keselowski 833; 7. Elliott 808; 8. Kurt Busch 801; 9. Blaney 755; 10. Larson 736; 11. Byron 718; 12. Bowman 712; 13. Almirola 698; 14. Jones 695; 15. Bowyer 663; 16. Newman 652