Dopo aver lasciato sfogare un po' la Porsche nelle prove libere (in particolare quella di Neel Jani) in preparazione alla 24 Ore di Le Mans, la Toyota torna in vetta e lo fa in modo completamente giapponese: è infatti Kamui Kobayashi a siglare la prima temporanea pole position (tre le sessioni di qualifica, ricordiamo) in 3'18"793, precedendo con la numero 7 l'altra vettura del Gazoo Racing n.8 per 0"638. «Sono contentissimo per adesso - ha commentato Kobayashi - ma domani è un altro giorno e soprattutto quello che conta è la gara. Comunque ho trovato che la macchina ha progredito parecchio rispetto all'anno scorso».

Questa prima sessione notturna è iniziata con un ritardo di una ventina di minuti per via delle riparazioni al tracciato conseguenti a un incidente avvenuto nel corso delle prove della Road to Le Mans (la gara per le LMP3/GT3) ma si è conclusa regolarmente a mezzanotte. Per gli amanti delle statistiche è stato comunque possibile percorrere 1.241 giri da parte delle 60 vetture presenti, per 16.912 km complessivi.

In LMP2 il più veloce è stato Matthieu Vaxiviere sulla Oreca TDS n.28, riuscendo a precedere di 0"518 la Rebellion n.31 e le due Manor di Petrov e Vergne. Problemi elettrici per la Dallara della Villorba Corse, che però è riuscita a risolverli e a tornare in pista in tempo per consentire ad Andrea Belicchi di segnare il 17° tempo di classe.

Predominio dell'Aston Martin per ora in GTE: tra i Pro ha svettato Nicki Thiim (95) a precedere le due Ferrari di AF Corse, la n.71 di 0"118 e la n.51 di 1"006. Mentre tra gli Am è stato Pedro Lamy a mettere in cima alla lista la n.98, precedendo di 0"558 la Porsche del Dempsey Racing con Matteo Cairoli.

Ricordiamo che le qualifiche proseguiranno nella serata di giovedì con altri due turni di 2 ore ciascuno, il secondo alle ore 19 e l'ultimo alle 22.