LE MANS - Sabato 17 giugno alle 15.00 prende il via la 85esima 24 di Le Mans. E come da tradizione sarà un volto noto ad avere l'onore di sventolare il tricolore francese sulla Sarthe, dando il via alle ostilità. Un ruolo, quello del “mossiere”, già ricoperto da stelle dello sport o del cinema come Fernando Alonso e Brad Pitt. Quest'anno si cambia genere e toccherà al baffuto Chase Carey, il boss della Formula 1 (nell'immagine con Jean Todt e i piloti prima del GP del Canada), posizionarsi in griglia di partenza, con due Toyota a scattare dalla prima fila tallonate dalle Porsche

L'ha annunciato, alla vigilia della gara, il presidente dell'Automobile Club de l'Ouest, Pierre Fillon, per dimostrare “a tutti i fan dell'endurance e del motorsport che le due principali discipline del nostro sport sono unite dagli stessi valori, passione ed eccellenza”. Un gesto dall'alto valore simbolico: “Con Chase Carey a capo della Formula 1 – ha proseguito Fillon – è giunto il tempo di lavorare insieme sul calendario sportivo per assicurare ai fan di poter seguire sia i gran premi che le gare di endurance, godendo appieno di entrambe le discipline”. L'era delle sovrapposizioni in calendario tra F1 e Le Mans sembra dunque definitivamente tramontata.