Austin. Prima giornata di prove per la 6 ore di Austin valida per il campionato Wec, che prenderà il via sabato alle ore 19 in Italia. Ancora ai vertici le due Porsche 919 Hybrid, con Neil Jani che ottiene il tempo migliore in 1’45”860, davanti ad Hartley che realizza il tempo di 1’46”401. Distaccate le due Toyota TS050, che al termine pagano un ritardo di 0.959.

La Toyota arriva ad Austin con un equipaggio profondamente modificato. Insieme a Buemi e Nakajima correrà infatti Sarrazin, a causa di problemi fisici per Anthony Davidson. Già in Messico il pilota inglese si era presentato in uno stato precario, dando la colpa all’altitudine. Considerando il caldo di Austin, la Toyota ha preferito tenere Davidson a riposo sostituendolo con Sarrazin. Davidson dovrebbe fare il suo ritorno alla 6 ore del Fuji. Kobayashi ha ottenuto il terzo tempo per la Toyota in 1’46”819 precedendo Nakajima autore di 1’48”839. Nella classe Lmp2, tempo più veloce per l’Oreca di Senna in 1’54”601.

Nella classe GTE- Pro, piccole modifiche al BOP. La Ford è stata alleggerita di 2 kg e ha ottenuto qualche cavallo in più, 10 kg in meno per l’Aston Martin, invariate Ferrari e Porsche. Il più veloce è risultato Thiim con l’Aston Martin (che nei giorni scorsi ha iniziato i test della nuova Vantage GTE 2018) con il tempo di 2’04”023. Solo quarta la Ferrari di Calado con il tempo di 2’05”468. Problemi di guidabilità per Rigon-Bird, ultimi di classe con il tempo di 2’06”241. Austin si conferma pista tradizionalmente ostica per la Ferrari 488, che qui al massimo ha ottenuto un terzo posto. Aston Martin ai vertici anche della classe AM, con Lamy autore di 2'05”925