Domenica 5 novembre si corre a Shanghai la penultima 6 Ore del Mondiale Endurance 2017. E alla vigilia del weekend di gara Manor ha annunciato il passaggio in Lmp1, la classe regina del WEC, per disputare la superstagione 2018-19. Dopo due stagioni in Lmp2 con vetture Oreca, il team fondato da John Booth tenta il salto di qualità affidandosi alle nuova Ginetta, proseguendo la collaborazione con i cinesi di TRS. 

"Siamo molto felici di entrare a far parte della categoria LMP1 del FIA WEC" ha detto John Booth, responsabile del Team Manor. "Abbiamo imparato molto su questo campionato negli ultimi due anni e siamo convinti che per noi sia arrivato il momento giusto per passare in Lmp1. Conosciamo da molto tempo i tecnici della Ginetta e crediamo che, lavorando insieme, saremo in grado di sviluppare un pacchetto competitivo".

L’annuncio Manor ha fatto seguito a quello di DragonSpeed, team che ha recentemente concluso una vittoriosa stagione nelle European Le Mans Series. Che al contrario di Manor ha confermato i piloti, il britannico Ben Hanley e allo svedese Henrik Hedman, ma non la vettura. Il team manager Elton Julian ha dichiarato: "Dopo aver vinto il titolo in GT3 ed in LMP2, la naturale crescita per la nostra squadra è salire verso la classe Lmp1".