L’abbandono della classe regina, la Lmp1, da parte di Porsche per liberare risorse da investire in Formula E, non deve far pensare a un disimpegno del marchio tedesco nel Wec. Da Weissach, sede di Porsche Motorsport, giungono infatti proclami guerreschi riguardanti la categoria GTE-Pro alla prossima 24 Ore di Le Mans

Dove verranno schierati ben quattro equipaggi, al volante di altrettante 911 RSR, per strappare alla regina in carica Aston Martin il trono della Sarthe, sfidando al contempo i campioni di Ferrari, Ford e la new entry Bmw. Due vetture correranno l’intera superstagione Wec, le altre arriveranno in rinforzo dall’Imsa. La grande notizia è il ritorno di Gianmaria Bruni, due volte campione del mondo con AF Corse, che dividerà l’abitacolo della vettura numero 91 con Richard Lietz e Frédéric Makowiecki. La numero 92 sarà affidata a Kévin Estre, Michael Christensen e Laurens Vanthoor. 

Importante e pesante la presenza di Bruni, non da meno quella dei campioni del mondo Lmp1 in carica, nonché vincitori dell’ultima edizione di Le Mans, Earl Bamber e Timo Bernhard, che appiedati dalla 919 Hybrid numero 2 vengono reintegrati  sulle 911 RSR numero 93 e 94 affiancati rispettivamente da Patrick Pilet e Nick Tandy (vincitore della 24 Ore di Le Mans 2015) e Romain Dumas (due volte vincitore a Le Mans) e Sven Müller.

Un dream team che conferma la voglia non solo di esserci ma anche di vincere da parte di Porsche, che come promesso si è tenuta stretta i propri campioni, escluso Brendon Hartley, passato in Formula 1 con Toro Rosso. Da segnalare inoltre che Bernhard correrà la prossima stagione degli Adac Gt Masters con una vettura del proprio Team 75 Bernhard.