L'Autosport International, la rassegna inglese sulle auto da corsa che si è tenuta in questi giorni a Birmingham, è stata l'occasione presa dalla Ginetta per presentare al pubblico il suo ultimo prototipo: la G60-LT-P1. Si tratta della macchina con cui andrà a competere nella classe regina del WEC, la LMP1, contro la Toyota.

Con la sigla scelta per ricordare il 60esimo anniversario del marchio inglese di Leeds, la Ginetta G60-LT-P1 "indossava" per l'occasione la livrea del team TRS Racing Manor, con il quale prenderà parte alla "superstagione" 2018-19 del Mondiale Endurance, comprese le 24 Ore di Le Mans delle due annate. Altre tre vetture sarebbero già state ordinate da altri team non specificati e si punta a realizzarne una decina.

La motorizzazione prevista è della Mecachrome, un V6 3.4 sovralimentato (turbo singolo) e a iniezione diretta da circa 650 cv che sarebbe in grado di far raggiungere le 225 miglia orarie (362 km/h), sviluppato dalla Casa francese sia per il WEC che per l'Imsa. Non sono stati comunicati altri dati tecnici della nuova Ginetta, che andrà a competere non solo contro Toyota ma anche contro le BR/Dallara e le ByKolles che si spera andranno a rimpinguare una classe altrimenti impoverita dall'abbandono di Porsche e Audi.

Lawrence Tomlinson, Presidente di Ginetta, ha dichiarato nell'occasione: «Sono felice di poter finalmente presentare la nostra ultima macchina, e quale momento migliore che non all'inizio del nostro 60° anno di produzione. Ginetta ha una lunga storia di successi internazionali con G55 GT4, LMP3 e G57. La LMP1 sarà un forte concorrente nel Campionato mondiale Endurance FIA e a Le Mans. Abbiamo una grande squadra di ingegneri progettisti a Leeds, abbiamo collaborato con alcuni partner eccellenti del progetto e non vedo l'ora di mostrarvi ciò che questa LMP1 potrà fare in pista».

Tomlinson ha aggiunto che l'obiettivo è di realizzare 10 scocche in modo da fornire tre team da due macchine ciascuno, con una vita di utilizzo di 4 anni. Mentre per quanto riguarda le prestazioni, il target è stato quello di disegnare una macchina in grado di ripetere il 3'14" delle qualifiche di Le Mans. «Vogliamo vincere sia a Le Mans che nel WEC», ha concluso.